Airola: corso sull’intelligenza artificiale al Lombardi
Un decisivo passo in avanti sulla transizione digitale
Airola: corso sull’intelligenza artificiale al Lombardi. Si è concluso con successo il laboratorio inserito nel Piano Nazionale Snodi Formativi (D.M. 219). La Dirigente Maria Pirozzi e il formatore Roberto Castaldo tracciano la rotta: «L’AI non sostituisce la figura del docente, ma ne potenzia l’efficacia educativa e supporta lo studio personalizzato».
L’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandro Lombardi” di Airola compie un decisivo passo in avanti nel percorso di innovazione e transizione digitale.
Nei giorni scorsi, la sede centrale dell’Istituto in Largo Capone ha ospitato il corso formativo semiresidenziale dal titolo “Il tuo AI, a modo tuo: personalizzare chatbot e costruire applicazioni didattiche”, guidato dal formatore esperto prof. Roberto Castaldo.
L’iniziativa rientra a pieno titolo nell’ambito delle azioni promosse dal piano nazionale degli Snodi Formativi per l’Intelligenza Artificiale (D.M. 219), a cui l’Istituto guidato dalla Dirigente Scolastica Maria Pirozzi ha aderito con convinzione, confermando l’impegno dell’istituzione scolastica verso la sperimentazione delle metodologie didattiche più avanzate.
Durante le ore intensive di laboratorio, i docenti dell’IIS “Lombardi” hanno lavorato concretamente sulla creazione e personalizzazione di agenti conversazionali (chatbot) e sullo sviluppo di applicazioni concepite per arricchire la didattica d’aula e lo studio individuale.
«L’intelligenza artificiale – ha sottolineato il prof. Roberto Castaldo – può rappresentare un supporto mai avuto prima dal docente e contribuire ad aumentare concretamente l’efficacia dell’apprendimento degli studenti.
Naturalmente, senza mai cedere o delegare all’AI nulla dal punto di vista delle scelte didattiche, della conoscenza e del rapporto umano con gli studenti.
L’intelligenza artificiale in questo senso si pone come co-progettista per l’insegnante, ma anche come tutor per gli studenti nel momento in cui si trovano a casa e necessitano di una spiegazione personalizzata, aderente alle loro preferenze e stili di apprendimento».
L’obiettivo strategico dell’Istituto è ora quello di tradurre l’esperienza formativa in un impatto didattico reale e quotidiano. Come evidenziato dal relatore al termine della due giorni, la ricaduta concreta dipenderà dalla capacità dei docenti coinvolti di farsi promotori e “immediati esecutori” di queste pratiche nelle classi e nei Consigli di classe, orientando l’uso dell’AI verso un binario strettamente pedagogico ed etico.
L’esperienza di Airola si inserisce in un quadro nazionale di ampie prospettive tracciato dal D.M. 219, che destina complessivamente circa 100 milioni di euro a oltre 2.000 scuole italiane.
«L’auspicio è che le istituzioni scolastiche investano con lungimiranza le somme erogate per progettualità dedicate alla formazione del personale sull’AI e sulla transizione digitale. Avvalendosi di formatori in grado di offrire contributi concreti, sarà possibile trasformare gradualmente il sistema scolastico italiano nel medio periodo», ha concluso il prof. Castaldo.
Con questa iniziativa, l’IIS “Alessandro Lombardi” di Airola riafferma il proprio ruolo di avanguardia educativa nel territorio della Valle Caudina, dimostrando come le nuove tecnologie possano integrarsi in modo armonico e responsabile a supporto dell’insegnamento.