La scuola di Rotondi in campo per la legalità

Redazione
La scuola di Rotondi in campo per la legalità
La scuola di Rotondi in campo per la legalità

La scuola di Rotondi in campo per la legalità. Una manifestazione, viva e partecipata. Tutto grazie al coinvolgimento dei ragazzi e alla bravura dei relatori che, con i loro interventi, hanno saputo tenere desta l’attenzione, nonostante l’importanza degli interventi trattati.

Giornata della legalità.

L’Inno di Mameli, suonato e cantato, dagli studenti dell’Istituto comprensivo ad indirizzo musicale Carlo Del Balzo di Rotondi, ha aperto la giornata dedicata alla legalità che si è svolta all’interno dell’auditorium comunale.

Lo slogan scelto dalla scuola per questa giornata è stato: “ legalità è una vita migliore”. Due magistrati ed un ispettore di polizia, moderati dal direttore del nostro giornale hanno spiegato ai ragazzi come rispettando la legge si possa davvero migliorare il mondo che ci circonda.

Dopo i saluti dalla dirigente scolastica Maria Pia Farese e del vice sindaco Pasquale Gallo, il primo cittadino Peppino Ilario aveva un altro impegno istituzionale ed è intervenuto per i saluti finali, la dottoressa Anna Tirone, gip presso il tribunale di Napoli, il dottor Luigi Iglio, sostituto presso la Procura della Repubblica di Avellino e il dottor Giuseppe Riviezzo ispettore in servizio presso la Questura di Benevento, hanno interloquito con i ragazzi.

 I relatori interrogati dai figli

I tre relatori hanno risposto anche alle domande dei ragazzi che hanno spaziato a 360 gradi. Una curiosità, la dottoressa Tirone ed il dottor Riviezzo sono stati “interrogati” dai loro stessi figli, studenti della scuola rotondese.

L’appuntamento è terminato con la consapevolezza di tutti che la legalità si costruisce ogni giorno, mattone dopo mattone, e tutti noi dobbiamo essere protagonisti. Una costruzione che comincia in famiglia e a scuola. E certamente la scuola di Rotondi è a buon punto.