Lavoro nero e truffa, in campo i carabinieri

Redazione
Lavoro nero e truffa, in campo i carabinieri
Valle Caudina, truffa all'assicurazione, denunciate 2 persone di Cervinara e 2 di Rotondi

Lavoro nero e truffa, in campo i carabinieri. Si può dire che l’emergenza covid non ferma l’attività dei carabinieri che restano in prima linea per contrastare ogni tipo di reato. Un’atività che ha portto a conclusione due importanti operazioni.- Prosegue l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, quotidianamente impegnati nel capillare controllo del territorio teso a garantire rispetto della legalità finanche sui luoghi di lavoro.

I luoghi di lavoro restano  ancora troppo sovente scenari di incidenti le cui conseguenze sono rese maggiormente tristi dal fatto che il più delle volte risultano corollario del mancato rispetto di normative e procedure di sicurezza.

Un lavoratore privo di regolare assunzione, inosservanza alle Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e Attività di gestione di rifiuti non autorizzata: questo è lo scenario emerso da un controllo effettuato dai Carabinieri della Stazione di Marzano di Nola ad una ditta tessile del Vallo di Lauro.

All’esito delle verifiche, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino il titolare dell’impresa, ritenuto responsabile dell’illecita gestione di rifiuti derivanti dal ciclo di lavorazione.

Nel corso dell’ispezione i militari hanno altresì riscontrato l’inosservanza da parte degli operai all’obbligo di indossare la mascherina di protezione prevista per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 nonché l’impiego di un lavoratore non regolarmente assunto.

Carabinieri della Stazione di Morra de Sanctis hanno denunciato una 60enne della provincia di Pordenone, ritenuta responsabile di “Truffa” nonché “Indebito utilizzo di carta di credito e di pagamento”.

L’attività d’indagine condotta dai Carabinieri prende spunto dalla denuncia sporta dalla titolare di una carta prepagata, indebitamente utilizzata da ignoti per effettuare ricariche telefoniche ed acquisti online per qualche centinaio di euro.

Lavoro nero e truffa, in campo i carabinieri

Attraverso una serie di accertamenti i Carabinieri sono risaliti all’identità della presunta responsabile che è stata quindi deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.