L’Irpinia delle imprese. Storia, Export e Zes, i motori dello sviluppo
Stamattina il convegno ad Avellino
L’Irpinia delle imprese. Storia, Export e Zes, i motori dello sviluppo. Un importante momento di confronto e visione per il futuro del nostro territorio: questa mattina ad Avellino si è tenuto il convegno “L’Irpinia delle imprese. Storia, Export e Zes, i motori dello sviluppo”, organizzato dal Consorzio ASI della provincia di Avellino, in collaborazione con Confindustria e la Federazione Italiana dei Consorzi ASI.
L’incontro è nato per condividere con imprenditori e amministratori locali i dati emersi dal recente Report della Luiss Guido Carli sulla politica industriale italiana:
44° posto nazionale per incidenza di imprese ad alta crescita sul totale provinciale.
53° posto assoluto in Italia grazie alle ben 177 imprese ad alta crescita attive sul territorio.
Un risultato lusinghiero che avevamo il dovere di analizzare insieme ai reali protagonisti di questo successo: chi fa impresa e chi governa il territorio.
Le priorità per rendere strutturale questo trend:
Infrastrutture di trasporto: La realizzazione della piattaforma logistica in Valle Ufita lungo l’asse AV/AC Napoli-Bari deve essere considerata una priorità assoluta per il collegamento ai mercati.
Transizione ed efficienza energetica: Creazione di parchi fotovoltaici nelle aree industriali attraverso sinergie pubblico-private, per garantire alle aziende locali energia green a prezzi calmierati e stabili nel lungo periodo.
Semplificazione e attrazione d’investimenti: Il modello ZES ha dimostrato l’efficacia dei tempi certi, delle autorizzazioni uniche e delle agevolazioni fiscali, elementi chiave da consolidare.
È il momento di superare le narrazioni rinunciatarie: l’Irpinia possiede punti di forza concreti su cui fare leva per inserire stabilmente le proprie aziende nelle reti di produzione e di export globali.