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Montesarchio: discarica Tre Ponti, Maglione e Izzo si costituiscono parte civile

20 Giugno 2022

Montesarchio: discarica Tre Ponti, Maglione e Izzo si costituiscono parte civile

Montesarchio: discarica Tre Ponti, Maglione e Izzo si costituiscono parte civile. «Nel 2015 come attivisti del M5S abbiamo presentato un esposto alla Procura di Benevento denunciando lo stato di abbandono e di degrado della discarica Tre Ponti .

Maglione come testim0ne

Oggi ho accompagnato il deputato Pasquale Maglione, che è stato ascoltato come testimone all’interno del procedimento scaturito da quell’iniziativa. Nel corso della sua testimonianza, non solo ha denunciato i potenziali pericoli ambientali e di salute cui si espone la cittadinanza, ma ha anche spiegato che la situazione è addirittura peggiorata.

Un aspetto questo, su cui confido che la magistratura possa avviare uno specifico e ulteriore approfondimento giudiziario, per individuare tutti i responsabili», così in una nota il consigliere al comune di Montesarchio Carlo Izzo.

«Dopo 7 anni, la situazione della discarica Tre Ponti resta di assoluta gravità e per questo – prosegue Izzo –  mi sono costituito parte civile, insieme a Maglione. Sorprende che lo stesso non abbia fatto il comune di Montesarchio e nello specifico mi riferisco al sindaco Damiano che evidentemente, non ravvisa nel degrado della discarica, un pericolo per la salute pubblica, di cui pure è primo responsabile.

Grazie all’azione degli attivisti del M5S, i problemi dei cittadini sono arrivati nelle sedi di competenza. Ma il sindaco continua a valutare la vicenda sul piano personale. Ignorando o fingendo di ignorare che nel corso di sopralluoghi effettuati a seguito della presentazione dell’esposto, è stata verificata non solo la presenza di percolato nella vasca di raccolta delle acque piovane, ma anche una totale mancanza di manutenzione del sito. Sono fatti gravi su cui ognuno è chiamato alle proprie responsabilità.

E il disinteresse del Sindaco oltre a costituire un dato politico preciso, ci sorprende perché manifesta un disinteresse profondo per l’incolumità della salute dei cittadini», così conclude il consigliere.