Montesarchio: rientra l’allarme al primo circolo, la bimba è negativa

Redazione
Montesarchio: rientra l’allarme al primo circolo, la bimba è negativa
Rotondi: bimba delle elementari positiva

Montesarchio: rientra l’allarme al primo circolo, la bimba è negativa.  In serata rientra l’allarme alla primo circolo di Montesarchio. La bimba di seconda elementare risultata positiva, al secondo tampone viene certificato che non ha contratto il covid- 19. Ottima notizia che ci viene comunicata dalla dirigente Maria Rosaria Damiano.

Mamma della bimba

La mamma della piccola ha subito informato la dirigente. A sua volta, la professoressa Damiano ha provveduto ad informare tutti i genitori dei compagni di classe della bambina.  Le mamma e papà erano giustamente preoccupati ed ora possono tirare un bel sospiro di sollievo.

Anche gli altri genitori dei bimbi delle altre classi non nascondono la preoccupazione. Ma non c’è nulla da temere. Non  vi sono positivi al primo circolo di Montesarchio.

La dirigente Damiano, dopo essersi confrontata, con i medici dell’Asl, ha deciso come ulteriore precauzione che tutti i dieci bimbi di quella seconda elementare continueranno con la didattica a distanza sino a lunedì 18 febbraio. Per poi tornare in presenza.

Purtroppo, bisogna abituarsi a questo stato di cose. Non è possibile fare altrimenti. Del resto, sempre per precuazione.questa seconda elementare già era stata scissa proprio per il rispetto delle normative anticovid.  La classe aveva venti alunni e la dirigente ha creato due classi da dieci.

In questo modo, in aula gli spazi possono essere più ampli ed i momenti di contatto molto più rari. I bimbi torneranno in presenza tra dieci giorni.

Non perdere la calma

La dirigente invita, quindi, tutti a non perdere la calma e a restare razionali. Non ci sono pericoli, anche perché la scuola applica nel modo più scrupoloso possibile tutte i protocolli contro il propagarsi del pericoloso virus.

In classe gli insegnati provvedono a far mantenere le distanze ai bimbi ed ai ragazzi. Anzi, la scuola fa anche di più. Ad esempio, ogni giorno provvede sterilizzare tutti i banchi e le altre superficie che possono essere toccate dagli alunni, con un macchinario al vapore, oltre alle scrupolose pulizie.

Momenti critici

Purtroppo, come ci dice la stessa dirigente, tutte le scuole in Italia devono affrontare questi momenti critici, ma dobbiamo fare di tutto per far restare i bambini in classe, senza mettere in pericolo nessuno.

Dobbiamo preservare il processo di apprendimento dei bimbi. Resta fondamentale per loro seguire le lezioni in classe ed avere un rapporto diretto con gli insegnanti.

Del resto, la popolazione scolastica del primo circolo conta 950 alunni, divisi in cinque plessi. Tre sono riservati all’infanzia, uno alle elementari ed uno alle medie. Oltre agli alunni, poi bisogna pensare alla sicurezza dei professori e di tutto il personale scolastico.

Insomma, si tratta di una piccola emergenza, che è subito rientrata e la scuola vi sta facendo fronte nel modo migliore.