Operaio di 59 anni travolto e ucciso mentre lavora

Redazione
Operaio di 59 anni travolto e ucciso mentre lavora
Operaio di 59 anni travolto e ucciso mentre lavora

Operaio di 59 anni travolto e ucciso mentre lavora. Dramma sull’autostrada A2, operaio della manutenzione travolto e ucciso. Tragedia questa mattina lungo il tratto calabrese dell’autostrada A2 del Mediterraneo, un operaio addetto alla manutenzione stradale è stato investito e ucciso.

Era intento al lavoro sulla carreggiata nel Vibonese. Il dramma si è consumato nella prima mattinata di oggi, giovedì 3 giugno, all’altezza di Francavilla Angitola, nei pressi dello svincolo di Pizzo Calabro, in provincia di Vibo Valentia, al chilometro 339,400.

La vittima è Domenico Careri, 59enne di Nicastro, nel Lametino. Per lui purtroppo inutili i successivi soccorsi medici da arte dei sanitari del 118 accorsi sul luogo dell’incidente allertati dagli stessi colleghi dell’uomo.

Vista la gravità dei fatti, sul luogo dell’incidente è intervenuto anche l’elisoccorso che è atterrato nei pressi, ma purtroppo troppo gravi si sono rivelate le ferite riportate dall’operaio nell’impatto, tanto da non farcela.

La ricostruzione

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, un veicolo in transito lungo la careggiata in direzione nord, per cause in corso di accertamento, ha investito il lavoratore che successivamente è deceduto.

La vittima era al lavoro nei pressi di uno dei cantieri stradali che da tempo sono stati allestiti in zona per i lavori di rifacimento. Lungo il tratto della A2 dove è avvenuto l’incidente mortale infatti c’è in atto un restringimento della carreggiata.

Inevitabili le pesanti ripercussioni che si  sono avute sul traffico dopo che il tratto è completamente chiuso alla circolazione per i soccorsi. Sul posto si è formata una prevedibile lunga fila di mezzi.

Sul luogo del sinistro anche la polizia stradale e le squadre dell’Anas, gestore del tratto autostradale, per la gestione del traffico e per consentire il ripristino della regolare viabilità nel più breve tempo possibile.

Purtroppo, dobbiamo registrare un altra perdita di vita sul lavoro. Le misure di sicurezza non saranno mai abbastanza sufficienti per evitare tragedie come qualla di stamattina o come quelle che si può accadono giornalmente.