Paolisi-Virtus, Nuzzolillo: Sentenza che conferma degrado della giustizia sportiva

Il Caudino
Paolisi-Virtus, Nuzzolillo: Sentenza che conferma degrado della giustizia sportiva

La sentenza emessa in merito alla gara F.C. Paolisi-Virtus Goti, che segue di poche ore la notizia della sospensione del giudice sportivo Gaetano Annella e dei sostituti giudici sportivi Filippo Pucino e Gianluca Barbato, conferma lo stato di assoluto degrado in cui versa il sistema calcistico e, in particolare, il sistema della giustizia sportiva in Campania.
I giudici sportivi in questa occasione hanno infatti adottato una decisione diametralmente opposta a quella assunta due anni fa relativamente all’aggressione subita a Durazzano ad opera di un gruppo di tifosi della Virtus Goti dal Real Cerreto, di cui ero presidente.
Anche allora un calciatore del Real Cerreto fu refertato da una struttura pubblica, persino un importante quotidiano pubblicò il video dell’aggressione, i carabinieri intervennero ad aggressione avvenuta (nonostante il pericolo di un possibile agguato fosse stato segnalato con largo anticipo alle autorità competenti), i fatti si verificarono all’arrivo della squadra ospite e l’accaduto determinò uno stato di alterazione psicologica in sette calciatori juniores del Real Cerreto, che poi non se la sentirono di scendere in campo.
Allora la giustizia sportiva in ben due gradi di giudizio non ritenne le ragioni del Real Cerreto meritevoli di tutela giuridica, stavolta ha invece accolto il ricorso presentato dalla Virtus Goti infliggendo un ulteriore colpo alla residua credibilità del movimento calcistico campano, già fortemente minata da scandali, inchieste giudiziarie, commissariamenti, disorganizzazione e altro ancora.
Insomma, un quadro di assoluto degrado che conferma la bontà della scelta da me operata due anni fa di abbandonare il mondo del calcio dopo un solo anno di presidenza del Real Cerreto.

Billy Nuzzolillo