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Attualità

Pensioni a mille euro e reddito di emergenza

di  Redazione  -  22 Maggio 2020

Pensioni a mille euro e reddito di emergenza.Il presidente Vincenzo De Luca ha fornito i dati del piano socio-economico regionale approvato per aiutare i campani in questi difficili mesi di emergenza sanitaria. Sono partiti già 100mila mandati di pagamento da 2000 euro per le imprese; sono 120mila le domande complessive, che saranno liquidate nel corso della settimana prossima.

Per quanto riguarda i 1000 euro ai professionisti, sono partiti oltre 40mila mandati di pagamento su circa 62mila richieste; in questo caso si attendono i documenti da parte delle casse previdenziali per ultimare l’erogazione del contributo.

Famiglie e Pensioni

Nella serata di ieri è stato reso noto il primo blocco di beneficiari del bonus famiglia; sono circa 28mila: «Abbiamo ricevuto 230mila domande – ha affermato De Luca -. Erogheremo il finanziamento fino ad esaurimento fondi».

Inoltre, sono partiti i mandati di pagamento per 13mila studenti (250 euro) e 18mila famiglie con un componente con disabilità lieve (600 euro). Nei prossimi giorni saranno aperte le domande rivolte ai lavoratori stagionali del turismo, aziende agricole, imprese di pesca. Inoltre, saranno erogati bonus a 3000 tassisti, autisti di scuolabus e anche addetti stagionali al trasporto turistico. Infine, il presidente ha annunciato: «A fine mese di maggio tutte le pensioni minime della Campania saraliranno a 1000 euro. Stesso discorso vale anche per il mese di giugno».

 

Reddito di emergenza

 

A partire da oggi, le domande per il Reddito di Emergenza (REm) possono essere inoltrate all’Inps utilizzando il servizio online disponibile sul sito internet dell’Istituto. Le domande dovranno essere presentate all’Inps esclusivamente in modalità telematica entro il 30 giugno 2020, autenticandosi con PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica.

 

Per la presentazione della domanda ci si potrà avvalere anche degli istituti di patronato.Previsto dal DL 34/2020 per supportare i nuclei familiari in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, il REm è subordinato al possesso dei requisiti di residenza, economici, patrimoniali e reddituali indicati all’articolo 82 del decreto.