Rotondi: Nello Mainolfi, eccellenza italiana all’estero

Redazione
Rotondi: Nello Mainolfi, eccellenza italiana all’estero

Tra le eccellenze italiane quelle che ci invidiano in tutto il mondo ci sono certamente le menti eccelse. Ragazzi preparati e formati che lasciano il nostro paese per avere maggiori opportunità e fanno la fortuna delle aziende che credono in loro. Tra questi c’è un brillante giovane di Rotondi.
Si tratta di Nello Mainolfi, figlio di Francesco e Carolina Gallo, entrambi docenti di istituti superiori. Si tratta di uno dei più importanti ricercatori di farmaci tumorali. Infatti, a soli 37 anni, guida per una importante azienda farmaceutica degli Stati Uniti un pool composto da un centinaio di persone che si occupano di scoprire nuovi farmaci nel campo oncologico ed immunitario. Non solo, da quest’anno collabora con uno dei più importanti fondi di investimento sulla ricerca biomedica per individuare nuove opportunità di investimento e creare nuove compagnie di ricerca nel campo farmaceutico. Di lui si è accorto anche il premier Matteo Renzi (con lui nella foto). Mainolfi, infatti, lavora a Cambridge, Massachusetts, una cittadina universitaria separata da Boston solo dal fiume Charles.
Il presidente del consiglio giorni fa ha tenuto un discorso presso la Harvard University, la piu’ prestigiosa università al mondo che è proprio localizzata nella cittadina di Cambridge. Ed il console italiano a Boston ha fatto in modo che incontrasse 14 persone che rappresentano il nostro paese in quella comunità. E, tra questi, c’era proprio quel ragazzo di Rotondi che sta facendo tanta strada. Del resto, Nello Mainolfi, si è laureato in chimica farmaceutica a Londra nel 2001, ha in seguito conseguito diverse specializzazioni: dottorato di ricerca all’Imperial College di Londra e poi specializzazione post-dottorato all’illustre Scripps Research Institute di La Jolla, (California), sino a diventare uno dei più importanti ricercatori al mondo. Vive vicino Boston con sua moglie (anch’ella ricercatrice) e due bimbi, ma mantiene salde le radici italiane. A Rotondi, infatti, manca da Natale ed in estate saranno i genitori a raggiungerlo. Mainolfi fa onore al piccolo centro e a tutta la Valle Caudina. Come sempre, però, quando diamo queste notizie, ci fa un po’ rabbia perché vorremmo che i nostri giovani avessero queste opportunità nel nostro Paese.