San Martino Valle Caudina, quando l’ospitalità è di casa

Redazione
San Martino Valle Caudina, quando l’ospitalità è di casa

San Martino Valle Caudina. I ritmi frenetici della vita quotidiana e il materialismo nel quale la società odierna ha affogato l’essere umano sembrano aver fatto accantonare alcuni antichi valori per far posto ad una superficialità allarmante e ad un consumismo che stupra l’animo. coque iphone 8 Uno di questi è, senza ombra di dubbio, il senso dell’ospitalità, la famosa ξενία tanto amata dagli antichi greci, i quali rispettavano l’ospite più di un familiare, poiché erano convinti che dietro le sembianze di chi bussava alla loro porta ci fosse un dio il cui scopo era quello di verificare il senso di “accoglienza” della casa. La colonizzazione greca del sud Italia portò con sé non solo la letteratura, l’amore per l’arte e la filosofia, ma anche il senso di ξενία che, nel corso dei secoli, è diventato il “marchio di fabbrica” dei meridionali, nonché il leitmotiv dello sviluppo del turismo nelle terre dell’ex Magna Grecia. coque iphone en ligne Ed è proprio questa capacità di accogliere e di far sentire l’ospite in casa propria ad aver colpito una famiglia di americani domenica 23 giugno a San Martino Valle Caudina, comune di circa 5000 abitanti, in provincia di Avellino, ai piedi del monte Pizzone e a confine con la provincia di Benevento. I signori De Lucia, che ho avuto l’onore di accompagnare in questo paesino, si sono recati in Italia per cercare le proprie origini: difatti Mr. Alphonse De Lucia, residente nel Michigan, aveva il desiderio di vedere con i propri occhi il paesello dal quale, all’inizio del XX secolo, suo nonno era partito con un bagaglio di speranze per raggiungere gli States e realizzare il sogno americano, inseguito da tanti nostri conterranei. coque iphone Arrivati sul posto abbiamo avuto l’onore di conoscere il sindaco, Pasquale Pisano, uomo dalle larghe vedute politiche e con spiccate doti relazionali. Quest’ultimo ci ha guidato con fierezza e senso civico alla scoperta del paese, facendoci visitare il Municipio, lo scorcio sul fiume e sul castello Pignatelli della Leonessa, luoghi incontaminati che ben riflettono il rispetto che i cittadini hanno nei confronti del proprio patrimonio naturalistico e archeologico, e la piazza con la scultura del Fermariello. Il sindaco ha, inoltre, permesso che i De Lucia potessero fermarsi a pregare dinanzi alle marmoree lapidi della famiglia all’interno del cimitero, predisponendo l’apertura fuori orario, e che gli stessi potessero vedere l’abitazione dell’avo, e lì la magia: dinanzi a noi una scena quasi sospesa nel tempo, uno scorcio di un passato comune a molti italiani, una fotografia che prendeva vita con le emozioni e le sensazioni suscitate da quelle mura che sembravano far risuonare l’eco di antiche nenie infantili e di sapori culinari perduti. soldes coque iphone Salutato il sindaco i miei clienti, soddisfatti e ancora commossi dagli inevitabili turbamenti della giornata, hanno fatto rientro in albergo, consapevoli di aver nelle vene il vero passionale sangue italiano. soldes coque iphone Da guida turistica non posso fare altro che suggerire una visita al comune di San Martino dove l’ospitalità non è un miraggio degli antichi fasti greci ma una concreta filosofia di vita che fanno di questo quadro di flora, fauna e arte campana, un capolavoro del turismo elitario del Sud.