Cronaca

Schianto mortale in autostrada

Schianto mortale in autostrada

Schianto mortale in autostrada. Nuovo incidente mortale, a 24 ore di distanza, sullo stesso tratto piacentino dell’A1 ieri rimasto a lungo chiuso per il tamponamento che ha coinvolto un’autocisterna di Gpl e un camion, con due autisti deceduti.

Poco dopo le 10.30, tra Fiorenzuola e il bivio con la complanare di Piacenza, in direzione Milano, si sono scontrati due mezzi pesanti, all’altezza del km 68,5, e una persona è morta.

Sono intervenuti i soccorsi meccanici e sanitari e si transita su una sola corsia e si registrano code verso Milano.

Schianto di notte nella galleria dell’A4. Ferito un 22enne

Poco prima delle 5 di questa mattina, i vigili del fuoco sono intervenuti in autostrada A4 per un incidente tra un mezzo pesante e un’auto, accaduto nella galleria dei Berici tra i caselli di Vicenza Est e Ovest in direzione Milano.

Ferito un giovane 22enne. I pompieri accorsi dalla centrale, hanno messo in sicurezza i mezzi e utilizzando cesoie, martinetti e divaricatori idraulici lavorato non senza difficoltà per liberare l’autista.

Era rimasto incastrato all’interno della sua auto una Mercedes classe A. Il ferito è stato assistito dal personale sanitario del Suem che l’ha stabilizzato per poi essere trasferito in codice rosso in ospedale.

Illeso, invece, l’autista del mezzo pesante. Sul posto si sono portati la polstrada e il personale ausiliario di autostrada. Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sono terminate dopo circa un’ora.

La madre trova Pasquale Vigliotti morto nel suo letto

Si registra una vera e propria tragedia nella frazione San Marco Trotti, a San Felice a Cancello. Un ragazzo di 32 anni è stato trovato cadavere nel suo letto questa mattina verso le 10.

La madre lo trova cadevere

Si tratta di Pasquale Vigliotti di via Cantariello.Non si era svegliato e così la madre nell’andare a verificare il motivo per il quale era ancora nel suo letto, lo ha trovato esanime.Oltre alla famiglia restano  sconvolti gli amici e i colleghi di lavoro di Pasquale Vigliotti. Trovato cadavere nel suo letto questa mattina alle 10 nell’abitazione di via Cantariello dove viveva con i genitori.

La madre non l’aveva visto ancora scendere e così è andata a vedere, facendo l’orribile scoperta.Lavorava presso il call center sulla Nazionale a Santa Maria a Vico, attività che fa riferimento al consigliere provinciale e comunale Pasquale Crisci.

Lo stesso Pasquale Crisci ha accolto la notizia con grande dolore. Ecco le sue parole.  “Era un caro ragazzo, siamo addolorati e vicini alla famiglia”. Alcuni mesi fa aveva preso il Covid in forma abbastanza significativa ma non sembrava avesse particolari problemi di salute.

20enne incubo dei genitori

I Carabinieri della Compagnia di Solofra hanno notificato ad un ventenne del serinese la misura di Allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento alle persone offese. Ad emettere la notifica il G.I.P. del Tribunale di Avellino.

Maltrattamenti ai genitori

Il giovane avrebbe posto in essere nei confronti dei genitori, reiterate azioni di maltrattamenti dovute al costante abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti.La coppia, ormai sull’orlo della disperazione, si rivolgeva quindi ai Carabinieri della locale Stazione che avviavano l’attività d’indagine.

Grazie agli elementi di reità raccolti a carico del ventenne, la magistratura irpina, concordando con le tesi degli investigatori, emetteva il provvedimento. Con il quale gli veniva imposto di lasciare immediatamente la casa familiare, con divieto di avvicinamento ai genitori.

La piaga dei roghi agricoli

Residui vegetali bruciati poco distante dalle zone residenziali. I Carabinieri della Stazione di Aiello del Sabato hanno denunciato una donna del luogo, ritenuta responsabile di “Smaltimento illecito di rifiuti”.

La stessa intenzionalmente aveva appiccato il fuoco per lo smaltimento di residui vegetali. Si tratta di residue che  derivano dalla lavorazione del proprio fondo agricolo ubicato in agro del comune di Aiello del Sabato.

Tale condotta, oltre ad essere particolarmente pericolosa, provocava un evidente senso di fastidio e molestie alle persone per l’alta concentrazione di fumo nell’aria.

Elementi di colpevolezza raccolti

I Carabinieri, alla luce degli elementi di colpevolezza raccolti, hanno dunque deferito la predetta in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. I servizi predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, volti al contrasto degli incendi boschivi e della pratica dell’abbruciamento dei residui forestali e vegetali continueranno ininterrottamente in tutta l’Irpinia.

Ci auguriamo che vengano intensificati anche nei comuni irpini della Valle Caudina. Da anni, infatti. questo vero e proprio scempio non trova soluzione. E, da queste parti, non si bruciano solo residui vegetali.


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