Si ubriaca e prende a pugni la moglie

Redazione
Si ubriaca e prende a pugni la moglie
Valle Caudina: donna segregata in casa liberata dai carabinieri

Si ubriaca e prende a pugni la moglie. Ancora un episodio di violenza consumatasi tra le mura domestiche. I Carabinieri della Stazione di Lioni hanno tratto in arresto un uomo, ritenuto responsabile del reato di “Maltrattamenti contro familiari o conviventi”.

Lite in famiglia

I fatti si sono verificati ieri pomeriggio. Al “112” giunge la segnalazione di una lite in famiglia e immediatamente viene disposto l’invio di una pattuglia.Qualche minuto e i Carabinieri giungono all’abitazione indicata dove l’uomo, in evidente stato di ebbrezza. Anche alla presenza dei Carabinieri continuava ad inveire contro la moglie che, al culmine di una lite scoppiata per futili motivi, aveva già colpito con dei pugni al volto.

Si ubriaca e prende a pugni la moglie

Con non poca fatica i Carabinieri bloccano l’esagitato: condotto in Caserma, è stato quindi tratto in arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, sottoposto ai domiciliari.

Tre denunce per truffa.

I Carabinieri della Stazione di Bagnoli Irpino hanno denunciato una donna e due uomini di Roma, di età compresa tra i 40 e i 55 anni, ritenuti responsabili del reato di truffa.

A cadere nella loro trappola, un anziano del posto che, deciso a vendere uno scooter elettrico che non utilizzava. Pubblicava un annuncio su un noto sito on-line. Veniva quindi contattato da un soggetto che, fingendosi interessato all’acquisto riusciva, con artifizi e raggiri fatti telefonicamente, a farsi accreditare dalla vittima circa 3.500 Euro.

Attraverso una serie di accertamenti i Carabinieri sono riusciti ad identificare i tre presunti malfattori per i quali, alla luce delle evidenze emerse, è scattata la denuncia in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

Pagare il compratore

Mettere dei prodotti in vendita su internet ma alla fine trovarsi a pagare il compratore: questa è un’altra tipologia di truffa per la quale il Comando Provinciale di Avellino ha deciso di lanciare l’avviso dopo alcune segnalazioni da parte di cittadini che, nell’intento di vendere dei beni, sono rimasti vittime di truffatori che si erano finti interessati all’acquisto.