Tre decessi per covid in provincia di Avellino

Redazione
Tre decessi per covid in provincia di Avellino
Nuovo decesso per covid in Valle Caudina

Tre decessi per covid in provincia di Avellino. La mattinata sul fronte covid in provincia di Avellino si apre, purtroppo, con la notizia di ben tre decessi. Lo comunicano l’azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati  e l’azienda sanitaria locale Avellino.

Tre morti

Presso l’ospedale Frangipane di Ariano Irpino ha perso la vita un 68enne di Montorio nei Frentani che si trovava ricoverato in terapia intensiva. Questo decesso è avvenuto nella serata di ieri, ma l’asl lo ha comunicato questa mattina. Presso la terapia sub intensiva dell’azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati hanno perso la vita un 68enne di Altavilla Irpina ed un 82enne di Torre Le Nocelle.

Intanto, secondo le previsioni dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali il numero dei contagi Covid-19 in Campania crescerà almeno fino alla fine di marzo, sempre che la zona rossa non cambi l’andamento.

Proiezione

L’Agenas ha fornito una proiezione a breve termine (fino al 29 marzo 2021) del numero di infetti attivi nelle Regioni e nelle singole Province. La proiezione si deve al lavoro tra Agenas e l’Osservatorio dei dati epidemiologici del Dipartimento di Fisica – Università di Trento.

Il calcolo  

Il calcolo, spiega Agenas, si basa su di un indice R*(t) – parametro differente dall’RT che calcola l’Istituto superiore di sanità ogni venerdì nel suo monitoraggio. Questo indice  esprime l’andamento dell’epidemia, ossia la velocità con la quale il numero di infetti attivi cresce o diminuisce.

L’obiettivo della stima deve essere quello di valutare l’impatto dell’epidemia da Sars-CoV-2 sui servizi sanitari e quindi mettere in atto, con una settimana di anticipo, le dovute contromisure.Secondo le previsioni il contagio salirà. Solo il Sannio, vedrà calare in media del 2% i positivi con una forbice statistica che varia dal -7% nel migliore dei casi al più 3% nel peggiore. “

In provincia di  Avellino la stima a sette giorni fa segnare un aumento del 14%, a Caserta dell’11%, a Napoli del 10%, a Salerno del 6%. Il dato regionale, invece, riporta un aumento dell’11%..

I contagi di ieri

Questi i numeri di ieri.Sono 2.709 i nuovi casi di Coronavirus in Campania, a fronte di 23.591 tamponi complessivi tra quelli molecolari ed antigenici rapidi analizzati nelle ultime 24 ore nei laboratori regionali.

Torna a crescere, dunque, il numero di nuovi contagi, mentre è in leggero calo, ma ancora alta l’incidenza: ieri il tasso di positività era schizzato al 14,42%, oggi è in leggero calo all’11,48%, perdendo così tre punti percentuali.

Dei 2.709 nuovi casi positivi, 449 provengono dai test antigenici rapidi. Gli altri, tutti positivi a tampone molecolare, si dividono tra i 525 sintomatici ed i 1.735 asintomatici. I tamponi analizzati sono invece 23.591, di cui 5.093 antigenici rapidi.

Aumentano i decessi

Aumentano ancora i decessi: 45 quelli registrati nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 4.550 morti da inizio pandemia. I nuovi guariti sono 1.338, con il totale che raggiunge quota 193.791 guari

Nelle terapie intensive regionali, che sono in alcuni ospedali vicine al collasso, ci sono 144 persone, oltre ad altre 1.444 persone nei reparti di degenza ordinaria, per un totale di 1.588 ricoverati in tutta la regione.

In totale, sono 289.574 i casi positivi da inizio pandemia; di cui quasi novemila identificati attraverso i test antigenici rapidi; su 3.126.088 tamponi processati, di cui 143.233 test rapidi antigenici.

Campania che intanto fa i conti con la zona rossa da ieri in vigore su tutto il territorio. Scattata dunque la serrata per barbieri, parrucchieri e centri benessere in primis, ma anche per diversi negozi di beni non primari.

Ufficializzate dal Governo anche la chiusura delle scuole ed il ritorno totale alla didattica a distanza dopo che già la regione Campania aveva ordinato lo stop due settimane fa, ma anche stop agli spostamenti non necessari compresi quelli all’interno del proprio comune.

Covid Puglia, 1.286 nuovi casi e 39 morti: bollettino 9 marzo

Sono 1.286 i nuovi casi positivi al Covid-19 oggi 9 marzo in Puglia a fronte di 10.732 test effettuati. Secondo il bollettino quotidiano ci sono anche 39 nuovi decessi. I contagi rispetto a ieri sono praticamente raddoppiati.

Come sono oltre il doppio anche i tamponi: Ieri erano 594 i casi e 4.560 i test. Nel bollettino epidemiologico, stilato dalla Regione, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, è indicato anche il numero di contagi giornalieri per provincia.

Dei 39 decessi: 13 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 2 in provincia Bat, 14 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto. Ieri i morti erano 25. In tutto in Puglia sono 4.161.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.637.604 test. Sono 117.371 i pazienti guariti, ieri erano 116.722 (+649). Aumentano ancora i casi attualmente positivi a 35.805 contro i 35.207 di ieri (+598). I pazienti ricoverati sono 1.532 contro i 1.516 di ieri (+16). Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio.