Attualità

Valle Caudina, i “coloratissimi” anni Novanta nel romanzo di esordio di Landolfi

di  Il Caudino  -  7 Settembre 2019

Enrico Landolfi è un “ragazzo” della Valle Caudina che ha deciso di raccontare un periodo nella storia contemporanea un po’ troppo sottovalutato: gli anni Novanta. Eppure, è il decennio di formazione della “nuova” classe dirigente, sia italiana che caudina.
Raccontando la storia di Amintore Cieli, Landolfi traccia un excursus su quel lungo periodo che segnò inevitabilmente il futuro dell’Italia. Sullo sfondo di Tangetopoli, della rivoluzione berlusconiana e della fine della Prima Repubblica, Landolfi offre al lettore le storie di uno studente impacciato e di fantozziana memoria, che frequenta un liceo scientifico nei coloratissimi anni ’90. Sono gli anni in cui piuttosto che di social si parlava di sociale e il cellulare era un “benefit” riservato a pochi.

Maggiorenne

Ormai maggiorenne e al quinto, Amintore riflette sugli ultimi cinque anni della sua vita, mentre sta per affrontare l’esame di stato. Ragazzo timido e goffo, ne passa di tutti i colori tra bulli, ragazze, ninfomani e professori. Per questo Amintore ha un desiderio talmente forte di crescere che poi è costretto a farlo per davvero. Ma non come avrebbe desiderato, bensì per via di un evento avverso a cui la vita lo mette di fronte.
La più bell’età è un romanzo tragi-comico, in cui si passa da esperienze adolescenziali divertenti ad una tragedia familiare che indurrà il protagonista a dover crescere più in fretta.

L’autore

Enrico Landolfi, classe 1981, Ingegnere, lavora come Innovation Manager in una realtà internazionale napoletana dal forte respiro tecnologico (Netcom Group S.p.a). Originario di Paolisi, vive a Montesarchio con sua moglie. Ha sempre nutrito una forte passione per la scrittura, fin dai tempi in cui andavano di moda i blog. Infatti, con alcuni suoi amici (tutti residenti in Valle Caudina) nel 2006 creò una community dal nome “Presenze Caudine”, suddivisa in varie rubriche che trattavano differenti tematiche (sociali, musicali, culturali, politiche e di tendenza) da un punto di vista ironico e satirico, senza mai prendersi troppo sul serio.

Da allora ha sempre scritto storie da condividere. Dopo i blog c’è stato Facebook, la moda è cambiata ma la passione è rimasta. Una passione ben lontana dalla routine di tutti i giorni, che gli regala momenti di evasione e creatività.

“La più bell’età” è il suo primo romanzo, che in realtà è una storia tragi-comica con alcuni tratti autobiografici. E’ un libro da leggere tutto d’un fiato. Per ordinarlo: https://www.amazon.it/dp/1688210156/ref=cm_sw_em_r_mt_dp_U_4L5CDbKZMJMQF

 

Formati: Cartaceo e Kindle