Valle Caudina: il prefetto Fico presiede una riunione sull’incendio di Airola
Si attendono le rdisposizione di Asl e Arpac
Valle Caudina: il prefetto Fico presiede una riunione sull’incendio di Airola. Nella mattinata odierna, Il Prefetto Franca Fico ha presieduto una riunione di coordinamento convocata a seguito dell’incendio verificatosi nella giornata di ieri presso un impianto di trattamento dei rifiuti situato nel territorio comunale di Airola in provincia di Benevento.
All’incontro hanno partecipato, i Sindaci dei Comuni di Cervinara, Roccabascerana, Rotondi e San Martino V.C. – potenzialmente interessati, anche indirettamente, dalle possibili conseguenze dell’evento – nonché i Vigili del Fuoco, l’Asl di Avellino e l’Arpac.
Nel corso della riunione è stato effettuato un aggiornamento sulla situazione e sono state esaminate le attività poste in essere dalle autorità e dagli organismi tecnici competenti per il monitoraggio e la gestione delle conseguenze dell’incendio.
Particolare attenzione è stata riservata agli aspetti connessi alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente, nonché al costante monitoraggio delle condizioni nelle aree interessate.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre dato conto delle diverse misure precauzionali adottate dai Sindaci dei Comuni interessati, nell’esercizio delle rispettive competenze e a tutela della popolazione.
Al riguardo, l’ASL fornirà, a stretto giro, indicazioni di carattere generale e cautelativo sui comportamenti da adottare in attesa di conoscere i risultati dei campionamenti a cui i comuni si atterranno per eventuali ulteriori provvedimenti.
È stato, inoltre, condiviso l’impegno a garantire un costante raccordo tra Prefettura, Comuni, strutture sanitarie, enti ambientali e tutti i soggetti coinvolti, assicurando la tempestiva circolazione delle informazioni e l’adozione di eventuali ulteriori misure che dovessero rendersi necessarie sulla base degli esiti delle verifiche tecniche.
In merito ai controlli ambientali, l’ARPAC ha rappresentato la disponibilità a installare una centralina mobile anche nei Comuni di questa provincia limitrofi all’evento per monitorare la qualità dell’aria in quei siti.
La Prefettura e i Comuni interessati continueranno a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, confermando il massimo impegno nel monitoraggio dell’evento e nella tutela della sicurezza, della salute pubblica e dell’ambiente.