Valle Caudina: ” il sindaco di Airola si dimetta perchè il disastro poteva essere evitato “
La richiesta arriva dal comitato Salute&Ambiente
Valle Caudina: ” il sindaco di Airola si dimetta perchè il disastro poteva essere evitato “. La nostra comunità si trova nuovamente a respirare fumi velenosi e a fare i conti con un disastro ambientale e sanitario che poteva e doveva essere evitato. E’ quanto si legge in una nota a firma dell’avvocato Domenico Forgione, vice presidente del Comitato Salute & Ambiente di Airola.
L’incendio avvenuto ieri è solo la cronaca di un disastro annunciato, la conseguenza diretta del fallimento e dell’incapacità di un’Amministrazione comunale che si è dimostrata del tutto inadeguata a tutelare la salute pubblica.
I cittadini non hanno dimenticato il drammatico rogo alla SAPA del 13 ottobre 2021. In quell’occasione vennero scagliate parole al vento e diffuse promesse solenni.
Con la delibera di Giunta del maggio 2022 (N.60001/22 del 29.04.2022 sulla proposta n. 18/2022), l’amministrazione riconosceva pubblicamente l’importanza della “prevenzione e controllo del rischio ambientale delle aziende presenti sul territorio”, prendendo l’impegno istituzionale di censire, verificare e definire i controlli sulle attività industriali e a rischio.
A distanza di cinque anni, cos’è stato fatto in concreto? Zero.
Dalle intenzioni scritte sulla carta non si è mai passati ai fatti. Nessun controllo stringente, nessuna prevenzione efficace, nessuna reale mappatura della sicurezza delle aziende a rischio.
Le delibere sono rimaste polverose nei cassetti mentre il territorio continuava a essere esposto ai medesimi pericoli. Il risultato di questa immobilità e di questa drammatica superficialità è sotto gli occhi di tutti: l’incendio di ieri.
Una nuova colonna di fumo, nuovo inquinamento tossico e danni incommensurabili alla salute dei cittadini e all’ambiente. Un incendio durato diverse ore, dal primo pomeriggio fino alla sera, stesso copione, stesso odore acre del 2021, stessi amministratori del rogo di allora.
Un conto salatissimo che continuano a pagare le famiglie e i figli di questa terra, ostaggio di amministratori sciagurati e incompetenti.
LE DOMANDE SONO SEMPLICI MA PUTROPPO LO SONO ANCHE LE RISPOSTE:
- QUALI ATTIVITA’ HA MESSO IN CAMPO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER DARE ATTUAZIONE ALLA DELIBERA n. 18/2022 (SOLLECITATA DAL COMITATO SALUTE E AMBIENTE) IN CUI SI PREVEDEVA UN CENSIMENTO E UN MONITORAGGIO DEL RISCHIO INCENDIO NELL’AREA INSUTRIALE?… ZERO!
- QUALI INIZIATIVE DI PREVENZIONE E CONTROLLO, IN SINERGIA CON GLI ALTRI ENTI, HAMESSO IN CAMPO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER EVITARE NUOVI INCENDI NELLE AREE INDUSTRIALI DEL PAESE?… ZERO!
- QUALI INIZIATIVE DI PREVENZIONE SONO STATE ADOTTATE PER EVITARE CHE RIFIUTI STOCCATI DA ANNI IN UN’AZIENDA NEL CENTRO DEL PAESE DIVENTASSE UN ROGO TOSSICO?… ZERO!
In un’area con una concentrazione industriale insediata all’interno del centro abitato non predisporre dei controlli e delle azioni di prevenzione contro gli incendi è da irresponsabili, trattare il territorio come se fosse ancora un agro per trattori e bestiame è da incapaci.
Non possiamo più permetterci di attendere il prossimo rogo o di ascoltare le solite giustificazioni di rito. BASTA!
Chi governa la città ha la responsabilità primaria della sicurezza ambientale e della salute dei propri cittadini. AVETE MISERAMENTE FALLITO su entrambi i fronti e disatteso gli impegni presi ufficialmente con la comunità, l’unica strada percorribile è quella dell’assunzione di responsabilità.
Chiediamo con forza e senza ulteriori indugi le dimissioni immediate del Sindaco e dell’intera Giunta comunale.
Ora basta: Airola merita sicurezza, salute e benessere, merita rispetto, merita un’amministrazione all’altezza della tutela dei primari e fondamentali diritti del cittadino.
ANDATE A CASA! NON SIETE DEGNI DI AMMINISTRARE QUESTA TERRA!