Valle Caudina: la Campania verso la zona gialla da lunedì

Redazione
Valle Caudina: la Campania verso la zona gialla da lunedì
Covid e Valle Caudina, 4 positivi a San Martino e 2 a Rotondi

Valle Caudina: la Campania verso la zona gialla da lunedì. Il balletto dei colori continua. Dopo i due giorni in zona gialla per tutto il paese ,oggi e domani), nel week end ,si torna arancione . E da lunedì sarà ripristinata la divisione dell’Italia in fasce differenti a seconda delle curve di contagio, in base a quelle che sono le valutazione dell’Istituto superiore di sanità.

Molte regioni, dunque, rischiano di diventare zona arancione.Per l’Emilia Romagna l’ingresso in questa fascia sembra ormai certo, ma rischiano anche il Lazio, il Veneto, la Lombardia e la Liguria.

Restano in bilico Piemonte, Puglia, Calabria e Basilicata. In Campania la situazione sembra in via di miglioramento e quindi dovrebbe essere confermata la zona gialla. Da questo fine settimana, intanto, si inizierà a discutere il nuovo Dpcm, che entrerà in vigore il 16 gennaio.

Le novità del nuovo Dpcm

Resteranno in vigore diverse restrizioni, come il coprifuoco e il divieto di spostamento tra le regioni almeno fino al 31 gennaio.

Verranno confermati anche la chiusura di cinema, teatri e palestre, e probabilmente l’obbligo di sospensione delle attività dalle 18, servizio d’asporto escluso,  per bar e ristoranti anche nelle zone gialle.

La misura delle restrizioni più severe durante i weekend probabilmente verrà confermata per tutto il mese di gennaio.

Le nuove soglie

Le soglie che imporranno il passaggio da zona a zona cambieranno in senso più restrittivo: per passare da giallo ad arancione ci vorrà un indice di contagio Rt di 1, prima era 1,25,  e per la zona rossa Rt a 1,25 e non più a 1,50.

Da lunedì 11 a venerdì 15 gennaio, i divieti dipenderanno dalla divisione in fasce di colore. Saranno vietati gli spostamenti tra regioni, anche gialle.

Valle Caudina: la Campania verso la zona gialla da lunedì

Nelle zone rosse la deroga agli spostamenti per due persone per andare a trovare amici o familiari sarà limitata al comune e non più alla regione come durante feste di Natale.