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Valle Caudina: la scuola di Cervinara diventa museo della fotografia contemporanea

di  Redazione  -  13 Gennaio 2020

Valle Caudina. E’ una iniziativa unica in Italia, una scuola che diventa museo. Gli spazi frequentati ogni giorno dagli studenti, dai docenti, dal personale scolastico e visitati spesso dai genitori saranno un’esposizione permanente di fotografie dei più importanti del mondo.

 

Arcadia

 

E’ stato sufficiente un rapido incontro tra un artista, che ha fatto di Cervinara la sua Arcadia, una dirigente scolastica illuminata ed innamorata del bello ed un sindaco che, nel corso dei suoi due mandati, ha riempito il paese di opere d’arte, per dar vita a questa incredibile iniziativa.

Stiamo parlando di Alfred Mirashi, in arte Milor, Serafina Ippolito, dirigente del Francesco De Sanctis di Cervinara e del sindaco  Filuccio Tangredi. Milot dopo aver donato  la sua famosa Chiave  al centro caudinoe dopo aver portato Il Lupo di Liu Rouwang ha avanzato l’ipotesi di realizzare un museo della fotografia contemporanea . La dirigente Ippolito è stata felice di accogliere questa ideea ertare e, da circa due mesi, le stanno arrivando foto da tutto il mondo. In accordo con il sindaco Tangredi che, da parte sua sta mettendo a disposizione la logistica e tutto l’aiuto materiale possibile, si sta allestendo l’esposizione permanente che è ubicata nell’istituto superiore di via Aldo Moro. Una curiosità, all’allestimento stanno dando tutti il loro contributo. Docenti, in particolare quelli di storia dell’Arta, personale Ata e gli studenti.

 

La Valle

Il Museo ha già un nome si chiamerà La Valle, in onore della Valle Caudina. E, come tutti i musei che si rispettano ha già un direttore artistico di respiro internazionale. Si tratta del fotografo cinese Zeng Yi. Un’altra vecchia conoscenza di Cervinara, in quanto il centro caudino nel novembre del 2017 ha ospitato lui ed una sua mostra nell’ambito della manifestazione Nostos.

 

Zeng Yi

Zeng YI ha accettato l’incarico senza chiedere neanche un euro. Lo ha fatto per amicizia verso il suo grande amico Milot, lo ha fatto per la grande accoglienza che gli ha tributato Cervinara nel 2017 e per poter gettare un ponte artistico tra l’Italia e la Cina. I fotografi che stanno inviando le proprie opere sono grandi amici sia del maestro cinese che di Milot. Il museo parte con almeno cento fotografie che racconteranno la Cina e tante altri parti del mondo. Ci saranno anche opere di fotografi cervinaresi, come hanno voluto sia Milot che Serafina Ippolito, ideatori del museo. I curatori della mostra permanente che prende il nome di Dialogo saranno lo stesso Milot ed il fotografo Michele Stanzione. Il museo vuole anche celebrare i 50 anni di relazione tra Italia e Cina.

 

Inaugurazione

All’istituto di via Aldo Moro fervono i lavori di allestimento perchè il museo verrà inaugurato lunedì 20 gennaio alle ore 10,00. In quell’occasione verrà concessa la cittadinanza onorari al maestro cinese. Poi, i ragazzi studieranno e cresceranno in un luogo votato alla bellezza. Saranno circondati da foto che raccontano il mondo, zone anche lontane dalla nostra comprensione. A Cervinara, la scuola fa un voto, uno voto verso la bellezza e verso l’arte che sono le leve per salvare il mondo.

 

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