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Valle Caudina: Maglione ed i parlamentari del MoVimento 5Stelle scrivono ai sindaci

di  Redazione  -  8 Novembre 2019

Valle Caudina.  “Uno degli obiettivi strategici del Reddito di cittadinanza è l’inclusione sociale di chi ne beneficia e ora i comuni hanno tutti i mezzi per poter avviare la fase due del piano legato al sussidio.

Oggi, insieme alle colleghe portavoce, le senatrici Danila De Lucia e Sabrina Ricciardi e la deputata Angela Ianaro, ho scritto ai sindaci dei nostri comuni, a cui ho ricordato l’approvazione delle linee guida per la definizione dei Patti per l’inclusione sociale, risalente allo scorso luglio, che serviranno a rendere completamente efficiente l’adozione di questo strumento.

Ai comuni sono affidati sia oneri amministrativi che organizzativi, come la  verifica dei requisiti di soggiorno e di residenza e la predisposizione dei progetti di pubblica utilità, in cui coinvolgere i beneficiari del reddito.

I comuni sono gli enti di maggiore prossimità ai cittadini ed è per questo che il legislatore ha affidato a questi enti la definizione di progetti che mirino al superamento del disagio sociale e della marginalità nella quale versano purtroppo tante famiglie. Il legislatore ha confermato l’attribuzione direttamente ai comuni delle risorse residue del Fondo Povertà per il rafforzamento degli interventi e dei servizi sociali, pari a 347 milioni per il 2019, 587 milioni per il 2020 e 615 milioni dal 2021, oltre alle risorse del

Programma europeo “Pon Inclusione”, che sarà riprogrammato per i prossimi anni. Gli strumenti e le risorse ci sono, ora chiedo ai nostri sindaci di fare la loro parte”, queste le parole del deputato e portavoce M5S Pasquale Maglione.