Valle Caudina: un secolo di vita per la storia tabaccheria di Rotondi

La proprietà del negozio è rimasta sempre alla stessa famiglia. Si tratta di un prestigioso record

Redazione
Valle Caudina: un secolo di vita per la storia tabaccheria di Rotondi

Valle Caudina: un secolo di vita per la storia tabaccheria di Rotondi. Era il 1926 e l’Italia usciva a fatica dalla Grande Guerra, quella del 1915- 1918.  Tra quelli che tornarono a casa c’era anche Pasquale Mazzariello di Rotondi. Tornò nel suo paese, riabbracciò i suoi cari ma la guerra di trincea lo aveva segnato, pesantemente, nel  fisico.

A quei tempi, lo stato concedeva, ai superstiti invalidi, una possibilità di ricominciare e di poter vivere con dignità. Era il minimo segno di riconoscimento per chi aveva messo a repentaglio la propria vita e avrebbe portato sul suo corpo, per tutta la sua esistenza, i segni di quei sacrifici.

Così a Pasquale Mazzariello fu assegnata la licenza per una tabaccheria a Rotondi. Fu così che nacque la tabaccheria che tutti indicarono come quella di nonno Pasquale. Un negozio nato proprio un secolo fa e che è rimasto di proprietà della stessa famiglia. Si tratta di un vero e proprio record.

Gli anni passarono ed il testimone passò a sua figlia Carmela che continuò a gestire il negozio con dedizione, con il sorriso e la cordialità, valori e segreti che gli aveva insegnato il papà.  Zì Carmela tenne viva l’eredità paterna e, come succede per i negozi di prossimità, divenne un punto di riferimento per Rotondi.

Poi, nel 1984 arriva la terza generazione con il passaggio del testimone da Zì Carmela alla nuora Anna Maria Mainolfi, moglie del figlio della proprietaria Luigi Tangredi. La signora Anna Maria ha raccolto il testimone e continua a portarlo avanti.

100 anni, un secolo di porte aperte, dal suo bancone la proprietaria ha visto tanti bambini e bambine, che  sono diventati grandi e genitori a loro volta.  Fuori dalla tabaccheria sono cambiate tante cose , ma dentro è rimasto intatto lo stesso spirito del fondatore del lontano 1926. E si continua a professare accoglienza, rispetto e cordialità.

In tutti questi anni l’impegno della tabaccheria di Rotondi è stata riconosciuto anche dalla Fit, la Federazione tabaccai italiani che, per ben due volte, ha assegnato la Targa d’Oro. Un riconoscimento che riempie d’orgoglio la proprietaria ed il marito e ricorda a tutti che la qualità, la serietà e la passione vengono sempre ripagate.

E, domenica due agosto, si festeggia anche il traguardo dei cento anni. Un traguardo che premia non solo la tabaccheria, ma anche la comunità di Rotondi che oramai è diventata una sola famiglia allargata.

“ Siamo orgogliosi, ci dice l’emozionata proprietaria. Orgogliosi di nonno Pasquale che trasformò una ferita in una opportunità. Orgogliosi di mamma Carmela che con costanza ha custodito tutto. Orgogliosi di poter dire ce l’abbiamo fatta.

Grazie a loro. Grazie a chi ha iniziato, a chi ha continuato e a chi ogni giorno varca la soglia della tabaccheria. 100 anni non sono un numero.  Sono la storia di Rotondi e la storia continu