Vittorio Sgarbi: “La Valle Caudina e i suoi tesori al centro del mio interesse!”

Redazione
Vittorio Sgarbi: “La Valle Caudina e i suoi tesori al centro del mio interesse!”

Montesarchio. La Valle Caudina conquista il professore Vittorio Sgarbi. Quella di ieri è stata una domenica da incorniciare per Airola e Montesarchio. Il burbero critico d’arte ha passato l’intero pomeriggio, sino a sera, nei due comuni cardini, affascinato, rapito dai tesori che contengono. Dopo Airola, infatti, si è recato a Montesarchio. Anche in questo caso ha contattato telefonicamente il sindaco Franco Damiano, il quale, però, sta trascorrendo un periodo di vacanze in Grecia ed allora ha incaricato l’assessore Antonio De Mizio di fare gli onori di casa.
Prima tappa la Torre aragonese che ha contenuto, sino a qualche settimana fa, il vaso di Asteass, partito ora per l’Expo di Milano. Sgarbi ha mostrato di sapere tutto del cratere attico più bello al mondo e si è complimentato per come è stato messo in mostra e per come la Torre sia stata riaperta al pubblico. Purtroppo, per una questione di allarmi non ha potuto visitare anche la mostra Rosso Immaginario, ma sono state tante altre le bellezze che ha ammirato a cominciare dalla chiesa dedicata a San Nicola di Bari, patrono di Montesarchio. De Mizio lo ha accompagnato in tutto il centro storico sino a palazzo San Francesco, sede del Comune. Il critico d’arte ha voluto ammirare tutte le chiese che si trovano in quel quadrato. Addirittura è entrato nella chiesa dell’Annunziata mentre stava per finire la santa messa ed è stato molto cordiale con tutti quelli che lo hanno riconosciuto. Sgarbi ha assicurato che il suo interesse per Montesarchio,  Airola e la Valle Caudina non finirà con la visita di ieri. I tanti tesori che ha ammirato saranno ancora al centro del suo interesse. Non ha detto come ma si tratta di una affermazione di grande importanza per tutto il territorio.