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Cervinara: il coraggio di una donna salva un’altra donna, ma ora bisogna agire!

di  Redazione  -  7 Giugno 2019
Cervinara. In pieno giorno, a due passi dal centro, una strada che per ampiezza e lunghezza, si chiama via Rettifilo. E’ qualcosa di inverosimile quello che è avvenuto, nella tarda mattinata di oggi, a Cervinara.
L’aggressione nella stazione ferroviaria lascia basiti e deve preoccupare. Innanzitutto, è il caso di sottolineare che una donna incinta è stata malmenata e, probabilmente, cosa ancor più grave, è stata stuprata. E, se non fosse intervenuta un’altra donna, armata di coraggio, le cose potevano andare ancora peggio. Poi, vale la pena di ricordare, come da tempo, da troppo tempo, lo scalo ferroviario è divenuto ricettacolo di gentaglia di ogni risma. Purtroppo, da quelle parti arriva di tutto. C’è chi va alla ricerca di sesso per pochi euro, magari corrompendo qualche minorenne. C’è chi spaccia droga e c’è chi cerca di rubare. Gli appelli dei residenti e dei viaggiatori sono caduti sempre nel vuoto. Così la ferita si è incancrenita a tal punto che è arrivata l’ora si drastiche soluzioni.
Chiunque dovesse pensare che parti del paese possano diventare zone franche non capisce che questo mette tutti in pericolo. Lo ripetiamo da sempre, una maggiore presenza di uomini e donne in divisa agiscono da deterrente contro ogni malintenzionato. Poi ben vengano anche le telecamere, ma è necessario far sentire la presenza dello Stato. Ed è arrivata l’ora di agire.