Cervinara: Tangredi chiude col Piano Urbanistico Comunale

Redazione
Cervinara: Tangredi chiude col Piano Urbanistico Comunale
Cervinara: ripristinata l'apertura pomeridiana degli uffici comunali

ll decennio Tangredi sta per concludersi, mancano pochi mesi, infatti, prima del ritorno alle urne e proprio al limitare del suo secondo mandato da sindaco, Filuccio Tangredi ha annunciato che la lunga procedura per l’approvazione del Piano Urbanistico Comunale è stata tutta espletata.

Un percorso lungo e macchinoso, che lo stesso sindaco ha seguito di persona, ente per ente, documento per documento, sollecitando uffici e burocrazia anche se la delega su questo fondamentale argomento era di altri.

Alcuni “politici” quando si tratta di occuparsi di cose serie, fondamentali per lo sviluppo ed il futuro del paese, sanno squagliarsi come neve al sole. Questa non è un’illazione ma un dato di fatto. Basterebbe chiedere a qualsiasi cittadino di Cervinara se sa chi ha la delega al Puc per averne conferma. Eppure, questa ed altre deleghe, in cinque anni, a chi non ha mosso un dito hanno fruttato diverse miglia di euro in indennità.

Ora, manca solo il passaggio in consiglio comunale, cosa che dovrebbe avvenire nel corso del mese di febbraio, che è iniziato oggi. Se la massima assise cittadina dovesse licenziare il Puc, al momento non sembrano esserci segnali diversi, visto che la maggioranza resta compatta, per Cervinara sarà un risultato storico. Basti pensare che, al momento, il paese è fermo ad un piano di fabbricazione datato 1975. Quarantacinque anni nel corso dei quali c’è stato un terremoto, un evento franoso, una decrescita demografica evidente e preoccupante e, soprattutto, si sono susseguite tre generazioni.

I fatti dicono che Tangredi ha centrato un risultato perseguito da una decina di suoi predecessori e mai conseguito. In questo caso avrebbe anche portato a termine gli impegni programmatici assunti nelle due campagne elettorali del 2010 e del 2015. Approvato il Puc, tirato un poco il fiato, Filuccio Tangredi inizierà a pensare all’appuntamento elettorale. Sino ad ora è rimasto in silenzio, non ha dato indicazioni o scelto successori.

Ma, appare chiaro che resta l’uomo da battere. Probabilmente, nella sua mente, ha già chiaro lo scenario, sa già come muoversi e come arrivare all’appuntamento elettorale.