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Dalla Coppa Italia alla crisi: i sei mesi sulle montagne russe dell’Audax Cervinara

di  Redazione  -  17 Luglio 2019

Cervinara.  Per l’Audax Cervinara i primi sei mesi del 2019 saranno sicuramente indimenticabili. Almeno nella mente dei tifosi e della comunità.

La squadra caudina, infatti, è passata dal trionfo in Coppa Italia dilettanti (il 30 gennaio) contro il Giugliano, alla crisi degli stipendi. Un vero e proprio stravolgimento che ha portato il team caudino a perdere anche la testa della classifica nel girone di Eccellenza.

Ricordiamo le settimane convulse, le notizie che si rincorrevano fino a quando non è sceso in campo il sindaco di Cervinara, Filuccio Tangredi, il quale ha accolto le dimissioni del presidente Joe Ricci per poi affidare la guida della società ad Antonio Pallotta.

In questi sei mesi, poi, diverse “manifestazioni di interesse” messe in campo dal primo cittadino sono andate perse. I tanti cervinaresi che si erano dichiarati pronti a rilevare la società sono andati dispersi.

Più facili le chiacchiere da marciapiede che un impegno concreto dal punto di vista finanziario.

Fino all’epilogo di questa settimana quando la presidenza della squadra è stata affidata a Michele Giordano con una importante postilla: il titolo e la denominazione non dovranno mai abbandonare  Cervinara .

E ora ci auguriamo che l’Audax possa ritrovare serenità e iniziare il campionato nel migliore dei modi possibili.