Eav, chiacchiere e disservizi

Redazione
Eav, chiacchiere e disservizi
Eav, chiacchiere e disservizi

Eav, chiacchiere e disservizi. Con un Ordine di Servizio (il numero 130 del 25 marzo scorso, ma valido dal giorno 1 aprile 2022), l’EAV ha reso noto che:

La decisione Eav

“Attesa l’attuale carenza d’organico del personale … considerata la necessità di ottimizzare la gestione della comandata e di diminuire i carichi di lavoro … considerato altresì l’obbligo di assicurare la regolarità del servizio presenziando alcuni impianti che rivestono ruoli strategici … si dispone, a partire dal 01 aprile 2022 la temporanea disabilitazione di impianti.”

Praticamente i dirigenti dell’EAV, ci dicono che, nonostante le oltre 600 assunzioni non hanno abbastanza personale, per cui utilizzeranno un numero di Lavoratori inferiore a quanto previsto dalla normale organizzazione (la chiamano diminuzione dei carichi di lavoro, ma in realtà è vero il contrario), nelle fermate e nelle stazioni della rete ferroviaria, però presenziando gli impianti che rivestono ruoli strategici, ma diminuendo il numero degli sportelli aperti in quelli di Napoli Porta Nolana e Napoli Garibaldi, che come mole di viaggiatori superano di gran lunga tutti gli altri…

In parole povere scrivono una cosa e ne fanno un’altra, in realtà l’unico scopo dell’EAV è solo quello di ridurre le spese, ovviamente in danno ai Lavoratori e alla qualità del servizio offerto ai viaggiatori.

Tutto ciò, con un tempismo che definire geniale è poco. Siamo alla vigilia del periodo pasquale, in cui si prevede un pienone di turisti, a cui si fornirà la “solita” immagine di caos e disorganizzazione. La prova generale l’abbiamo vissuta ieri, con una fila enorme alle uniche due biglietterie aperte a Napoli Garibaldi, con pericolosi assembramenti, per i viaggiatori e per chi ha avuto la sfortuna di lavorarci.

Ma non finiscono qui le sorprese che gli “ingegnosi” dirigenti dell’EAV hanno in programma. Chi avrà la “ventura” di voler viaggiare col Campania Express, “treno speciale dell’EAV che copre la tratta Napoli Sorrento, fermando solo alle stazioni di interesse turistico”, non troverà più una tariffa diversificata per la distanza da percorrere (con prezzi che oggi vanno da 6€ a 8€ e 10€), ma “scoprirà” una tariffa unica di ben 15€, per un servizio che, purtroppo, non si contraddistingue certamente per regolarità e puntualità.

A completare il quadro di accoglienza per i turisti, riscontriamo di nuovo la presenza dei consueti borseggiatori che hanno ripreso ad operare, ovviamente indisturbati, tra le stazioni con maggiore afflusso di viaggiatori.

Senza dimenticare i consueti ritardi, i guasti e le soppressioni quotidiane…

EAV IN VIAGGIO DAL 1889, è scritto sull’home page del sito aziendale, ma forse per qualcuno sarebbe il caso di ricordare che per far viaggiare i treni in modo regolare le chiacchiere non servono, soprattutto se i fatti le smentiscono quotidianamente. E’ quanto denuncia in un comunicato l’Or Sa trasporto pubblico locale.