Quantcast
Cultura

Il compleanno di Gaia e quel regalo così fuori moda (ma tanto romantico)

di  Il Caudino  -  29 Settembre 2015

Valle Caudina. Dopodomani, primo ottobre, compie undici anni. Ed ha chiesto alla mamma un regalo molto particolare, di quelli che non si usano quasi più. Sapere che una richiesta del genere arriva da una ragazzina, che tra l’altro vive a Milano, anche se la mamma è caudina di Montesarchio, ci scioglie il cuore e ci fa pensare che la sensibilità riuscirà a salvare il mondo.
Gaia, questo il nome della festeggiata, ha chiesto di ricevere auguri per posta su bigliettini di carta, scritti a mano.
Avete capito benissimo. Niente auguri seriali su Facebook, messaggini, whatsapp, twitter o altre diavolerie.
Niente cellulari ultimo modello o chi sa che oggetto costoso. Ha chiesto solo un poco di tempo a chi le vuole bene, per pensarla, per acquistare una lettera o una cartolina, scriverla, affrancarla e spedirla.
Non solo, i pensieri devono essere vergati a mano forse per farci ricordare la fatica e la bellezza dello scrivere.
Gaia è la figlia di Adele Teodoro, la ginecologa originaria di Montesarchio, che per il suo impegno a favore delle donne, anche quelle recluse, lo scorso 7 dicembre, si è meritata l’Ambrogino d’oro. Probabilmente deve avere ereditato queste estrema sensibilità proprio dalla mamma la quale, per accontentarla, ha postato questa richiesta così semplice e tanto meravigliosa su Facebook. E chiunque voglia partecipare a questa storia deve semplicemente contattare la dottoressa su Facebook, per avere l’indirizzo di Gaia. Niente paura, lettere, cartoline e biglietti possono arrivare anche in ritardo perché, ogni giorno, che arriverà il postino a casa Teodoro sarà una festa per Gaia. Allora non ci resta altro da fare che andare in cartoleria e accontentare il desiderio di una ragazzina che chiede solo un biglietto di auguri. Ma una così potrebbe chiedere anche la luna, sicura che verrebbe accontentata. Se abbiamo capito il tipo, però, la luna la chiederebbe per fare felice gli altri.
Auguri Gaia dalla terra di mamma, che è fiera di lei e di te.

Peppino Vaccariello