La storia del mondiale di calcio dal 1930 a oggi

Redazione
La storia del mondiale di calcio dal 1930 a oggi

La storia del mondiale di calcio dal 1930 a oggi. Il Mondiale in Qatar che si è da poco concluso ha rappresentato la 22esima edizione di questo torneo, svoltosi per la prima volta durante l’edizione del 1930. Rispetto alla sua prima apparizione sono però cambiate diverse cose, a partire dal numero di nazionali che vi partecipano. Andiamo a scoprire quali sono i dati più significativi di questa competizione.

Il formato della Coppa del Mondo – Da Jules Rimet a oggi

Si parte con 13 squadre, per passare a 16, 24 e infine a 32. Ma dal 2026 le formazioni partecipanti alla fase finale del torneo saranno 48. Le squadre qualificate di diritto in passato erano due: la vincitrice dell’edizione precedente e la nazione ospitante.

Questa agevolazione è stata destituita dopo il 2002, quando la Francia campione in carica fu l’ultima nazionale a usufruirne. Abitualmente la finale di Coppa del Mondo ha avuto in campo almeno una Nazionale europea, fatta eccezione per l’edizione del 1930 e per quella del 1950.

A partire dall’edizione svolta nel 1954 ci fu la trasmissione televisiva del torneo, che oggi è uno degli eventi sportivi con maggiore seguito, in termini di audience potenziale, ponendosi in vantaggio anche nei confronti dei Giochi olimpici che abitualmente sono svolti durante l’estate.

L’Albo d’oro del campionato mondiale di calcio

Come molti già sapranno la storia del campionato mondiale di calcio risale al 1928, anni in cui il presidente FIFA Jules Rimet, decise di instituire un torneo di calcio organizzato per le squadre nazionali. La prima edizione è svolta nel 1930 e la finale è disputata il 30 luglio 1930 nella capitale dell’Uruguay, Montevideo, tra La Celeste e l’Argentina. Confronto che terminò con la vittoria dell’Uruguay per 4-2.

Il terzo posto invece ha visto gli Usa arrivare davanti alla Jugoslavia, nazionale europea arrivata quarta, ma non attraverso la finale di consolazione, che durante quella edizione non sarà disputata. Il 1934 e il 1938 vedono la Nazionale italiana di Vittorio Pozzo vincere due edizioni consecutivi, la prima in casa contro la Cecoslovacchia, la seconda contro l’Ungheria in Francia.

Dopo il 1938 il torneo è interrotto a causa della seconda guerra mondiale. L’edizione successiva fu quella del 1950, disputata in Brasile. Edizione passata alla storia, per via del cosiddetto Maracanazo, sconfitta del Brasile nei confronti dell’Uruguay con un certo rilievo a carattere sociale e di tipo storico.

1954-1958: la Coppa del Mondo passa dalla Germania al Brasile

Per l’edizione del 1954 la Germania Ovest prevalse per 3-2 contro una fortissima Ungheria, che all’epoca era considerata una nazionale tra le più forti del torneo. Il 1958 vide invece in Svezia il primo trionfo del Brasile, dove un giovanissimo attaccante, di nome Pelé si impose come talento assoluto del calcio brasiliano. Il Brasile vinse anche l’edizione successiva svolta in Cile, grazie al successo nei confronti della Cecoslovacchia per 3-1.

L’unica nazionale ad aver vinto 5 volte il titolo è il Brasile, visto che dopo i due successivi consecutivi del ’58 e del ’62 ce ne saranno altri tre tra il 1970 e il 2002. Il Brasile si imporrà infatti due volte contro l’Italia (1970 e 1994) e una volta contro la Germania (2002). Nel 1966 c’è invece l’unica vittoria dell’Inghilterra che si impone per 4-2 sulla Germania Ovest. Da notare come al terzo posto troviamo il Portogallo di Eusebio, stella assoluta del torneo. Al quarto posto per questa edizione anni sessanta, si segnala anche la nazionale dell’Unione Sovietica, arrivata quarta a causa della sconfitta di Wembley contro la formazione lusitana.

Nel 1974 arriva per la prima volta in finale la nazionale dell’Olanda che si sta imponendo all’attenzione internazionale per via di un nuovo modello e schema di gioco, conosciuto con il nome di calcio totale. Uno dei leader della formazione Orange è proprio il leggendario Johan Cruijff. Tuttavia l’idea di calcio moderno e avveniristico, non sarà sufficiente all’Olanda per conquistare la Coppa del Mondo, che andrà invece alla Germania Ovest.

L’Olanda disputerà ancora due volte una finale, ma senza mai vincere la competizione, a causa delle sconfitte subite da Argentina e Spagna. Durante l’edizione del 1978 che si gioca in clima non certo semplice a causa della situazione politica, l’Argentina di Menotti si impone rispetto all’Olanda, vincendo per la prima volta il titolo di campione del mondo. Guida la formazione l’attaccante Mario Kempes. In questa edizione il Brasile arriverà terzo, mentre l’Italia di Bearzot.

Storia recente della Coppa del Mondo

A partire dal 1974 la Coppa Rimet venne sostituita dalla Coppa del Mondo FIFA, la cui prima edizione fu quella vinta appunto dalla Germania Ovest e in seguito conquistata dall’Argentina nel 1978, dall’Italia nel Mondiale 1982 svoltosi in Spagna e poi ancora dall’Argentina nell’edizione messicana del 1986 e ancora da Germania Ovest e Brasile con le edizioni 1990 e 1994. Nel 1998 la Francia vinse la sua prima Coppa del Mondo per l’edizione svolta in casa, entrando quindi nella storia del Mondiale con una vittoria storica.

Francia e Spagna sono state le ultime due nazionali ad aggiudicarsi il trofeo, con la Spagna che sarà vincitrice dell’edizione 2010 svolta in Sudafrica. Tra il 1998 e il 2018 ci sono state ancora vittorie per Brasile, Italia, Germania e Francia. Durante l’edizione passata del 2018 svoltasi in Russia la Croazia ha disputato la finale, venendo però battuta dalla Francia di Deschamps.

Secondo gli opinionisti delle scommesse sportive l’edizione del Mondiale 2022 ha visto arrivare in finale due delle formazioni più forti del torneo, le quali a differenza di altre come Brasile, Spagna, Germania e Portogallo, sono riuscite a disputare una Coppa del Mondo all’altezza delle aspettative, in linea con i pronostici realizzati prima dell’inizio della competizione.