Messo in salvo il ferito di Montesarchio

Redazione
Messo in salvo il ferito di Montesarchio
Messo in salvo il ferito di Montesarchio

Messo in salvo il ferito di Montesarchio. Spettacolare operazione di salvataggio. D. B.  si trova a bordo di un’ambulanza del 118 di Cervinara  che si dirige verso il pronto soccorso dell’ospedale San Pio di Benevento.

Originario di Montesarchio, l’uomo lavora da tempo nel piccolo stato del Lussemburgo. Ecco perché, in un primo momento, si pensava che l’uomo, precipitato con la sua mountain bike, in un canalone tra i monti di Cervinara e San Martino, fosse straniero.

L’allarme con il cellulare

Lo stesso D.B.  ha fatto scattare l’allarme intorno alle 21,00 di ieri sera. Nel canalone il suo cellulare prende a tratti, le comunicazioni si interrompono spesso ma è riuscito lo stesso a far scattare i soccorsi.

A questo punto, hanno preso il via le ricerche. Operazione condotte in  condizioni di gravissime difficoltà. I Vigili del fuoco, gli agenti della volante del commissariato di Cervinara, del turno 16,00, 24,00, carabinieri e soccorso alpino, lo hanno individuato che mancava poco alle tre di questa mattina.

Il buio pesto ha impedito di tirarlo fuori. Poi, con l’alba, gli esperti del soccorso alpino hanno capito che la parete e strapiombo e la friabilità del terreno impediva loro di calarsi nel burrone per portarlo in salvo.

Così hanno chiesto il supporto dell’elicottero dei vigili del fuoco. La fitta vegetazione, però, ha creato  grandi difficoltà anche all’elicottero. Alla fine, però, i soccorritori hanno  calato  una lettiga per recuperare il ferito.

Hanno imbracato l’uomo e lo hanno tirato fuori. Poi l’elicottero è atterrato nei pressi del campo sportivo e i sanitari del 118 di Cervinara lo hanno preso in carica per trasportarlo in ospedale

Frattura multiple

A quanto pare, l’uomo che, probabilmente, stava trascorrendo un periodo di vacanze a Montesarchio, accusa diverse fratture, dovute alla caduta. Tutto sommato, però, visto anche il volo che ha fatto, le sue condizioni restano buone.

Bisogna ringraziare tutti coloro che hanno permesso questo spettacolare salvataggio in un ambiente davvero proibitivo. Alla fine, però, tutto è terminato nel migliore dei modi.

( Nella foto la bici nel canalone)