Non corre più pericolo di vita la ragazza presa a martellate

Il 28enne che l'ha ferita dovrà rispondere dovrà rispondere di diversi reati

Redazione
Non corre più pericolo di vita la ragazza presa a martellate

Non corre più pericolo di vita la ragazza presa a martellate. Non dovrà rispondere soltanto del tentato femminicidio, ma anche di sequestro di persona e rapina: con l’avanzare delle indagini, si aggrava ulteriormente la posizione del giovane sottoposto a fermo con l’accusa di avere ferito gravemente la ex compagna a Calitri, in provincia di Avellino.  E’ quanto riporta Napoli Fanpage.

Il 28enne tunisino è stato bloccato alcune ore dopo la fuga, al terminal di Lioni, su un autobus diretto a Napoli; attualmente si trova nel carcere di Avellino. La donna, coetanea e connazionale dell’aggressore, è in ospedale: i medici l’hanno giudicata fuori pericolo di vita ma resta in prognosi riservata.

La brutale aggressione risale al pomeriggio del 5 settembre. La vittima, che si è trasferita a Calitri nello scorso mese di giugno e da luglio lavorava come commessa in un bar pasticceria, è stata ferita nella sua abitazione.

Le indagini sono affidate ai carabinieri del Comando Provinciale di Avellino che, coordinati dal procuratore capo facente funzione, Francesco Raffaele, hanno ricostruito quello che è accaduto sabato scorso.

Il motivo sarebbe nella scelta, da parte della donna, di interrompere la relazione sentimentale. Il 28enne ha colpita violentemente alla testa e al volto con un martello, poi l’ha chiusa nella camera da letto, impedendole così di chiedere aiuto.

Quindi si è cambiato i vestiti, probabilmente sporchi di sangue, e, prima di lasciare l’appartamento, ha portato con sé una somma di denaro trovata in casa.

La fuga è durata poche ore. Ipotizzando che stesse cercando di lasciare Calitri, le forze dell’ordine hanno presidiato le principali strade e le stazioni, compreso il terminal di Lioni, dove il 28enne è stato trovato a bordo del bus.

Nel frattempo la ragazza è stata trasportata in eliambulanza all’ospedale “San Carlo” di Potenza, dove si trova tutt’ora ricoverata, in condizioni che restano molto gravi ma stabili.