Attualità

San Martino Valle Caudina: fermiamo la violenza!

di  Redazione  -  13 Gennaio 2019
Riceviamo e pubblichiamo
Non possiamo rimanere in silenzio, facendo finta che non sia successo nulla. Ieri notte sono state bruciate due auto. Meno di due settimane fa, l’ultimo giorno dell’anno 2018, alcuni colpi di pistola sono stati esplosi contro la porta di ingresso di un bar, uccidendo un povero cane che si trovava sull’uscio. Non sappiamo se questi episodi siano il frutto dell’azione di alcuni balordi che si divertono a sparare e distruggere o se siano dovuti all’opera di soggetti criminali più o meno organizzati.
C’è da rilavare che solo qualche mese fa di sabato sera, al centro del paese, si è assistito ad un’altra sparatoria che ha portato al ferimento di una persona. Ed ancora ci sono i furti e le rapine in casa, cresciuti in maniera preoccupante.
I partiti politici, le istituzioni, le associazioni, hanno il dovere di far sentire la propria voce rispetto a questi avvenimenti. Noi del PD lo facciamo per affermare con forza che stiamo dalla parte delle vittime della violenza. Per sottolineare che non si può tollerare che qualcuno tenti di imporsi attraverso intimidazioni, minacce, pistolettate, auto in fiamme. E per questo facciamo sentire forte la nostra voce. Ma chiediamo che tutti facciano lo stesso. Affinché i prepotenti o i pazzi si sentano isolati ed impauriti. E’ necessario invece che le vittime di questi avvenimenti avvertano la vicinanza e la solidarietà dell’intera comunità sammartinese. Noi siamo con le persone oneste, con i commercianti che lavorano e pagano le tasse, con le persone perbene, con i ragazzi i quali devono sentirsi liberi di camminare per le strade del paese senza la paura di imbattersi in qualche pallottola vagante.
Cari concittadini, forze politiche, sindaco e amministratori comunali, forze dell’ordine, non possiamo limitarci ad assecondare il corso degli avvenimenti. E’ giunto il momento, di assumerci la responsabilità di intervenire, di prendere posizioni, di parlare perché si assiste ad una tendenza preoccupante, contraria alla libertà e alla dignità delle persone che rischia di compromettere la vivibilità del nostro paese”.
Partito Democratico Circolo M. Vellotti