Valle Caudina: caldo senza tregua con temperature sino a 40 gradi
Giovedì e venerdì in arrivo aria calda dall'Africa
Valle Caudina: caldo senza tregua con temperature sino a 40 gradi. L’ultima settimana di agosto, dal punto di vista meteo, non si discosta dalle precedenti.
L’estate dovrebbe essere agli sgoccioli. Non a caso, infatti, i genitori iniziano a preoccuparsi delle varie incombenze economiche per l’inizio della scuola, le giornate si accorciano, si lasciano i paesi natali per tornare al lavoro o allo studio ma il caldo, il gran caldo non si attenua.
Gli esperti sono chiari. Anche questa settimana non si discosterà dalle precedenti. Oramai sono più di due mesi che dobbiamo fare i conti con temperature altissime che non si attenuano neanche nelle ore notturne. Una situazione di vera e propria criticità che sta sfiancando la resistenza di tutti.
Purtroppo,. Sembra davvero che al peggio non ci sia mai fine. Così, a queste già altissime temperature, si aggiunge l’arrivo di aria caldissima dall’Africa che renderà ancora più rovente questo scorcio del mese di agosto anche in Valle Caudina.
L’ascesa sarà graduale e costante. Oggi e domani si raggiungeranno picchi di temperature massime superiori ai 35 gradi. Mercoledì si arriverà anche a 36 37 gradi. Giovedì 27 e venerdì 28 agosto l’aria torrida africana investirà in pieno i paesi della Valle Caudina e si arriverà ai 40 gradi.
Sempre secondo gli esperti, l’aria sarà molto secca perchè spireranno venti meridionali provenienti direttamente dal deserto. Tra sabato e domenica anche questa spirale africana dovrebbe attenuarsi. Dovrebbero arrivare correnti di origine atlantica foriere di piogge isolate e brevi ma che determineranno un sensibile calo delle temperature.
Il calo delle temperature con il ritorno ad una vita accettabile sembra essere il desiderio proibito di questa lunghissima estate. Una bella stagione passata tra aria condizionata, con costi davvero gravosi, e bagni di sudore.
Con notti tropicali, nel vero senso, dalla parola che non hanno consentito a nessuno di riposarsi. Un’estate che difficilmente dimenticheremo e sopratutto che nessuno rimpiangerà.