Valle Caudina: il sindaco Tangredi chiede all’Arpac un monitoraggio ambientale straordinario e duraturo

Una richiesta importante per capire come si evolveranno le cose anche in futuro

Redazione
Valle Caudina: il sindaco Tangredi chiede all’Arpac un monitoraggio ambientale straordinario e duraturo

Valle Caudina: il sindaco Tangredi chiede all’Arpac un monitoraggio ambientale  straordinario e duraturo. A seguito dell’incendio verificatosi presso l’area industriale di Airola (BN), il Comune di Cervinara ha tempestivamente attivato le necessarie interlocuzioni istituzionali, al fine di seguire l’evoluzione della situazione e adottare ogni misura ritenuta opportuna a tutela della salute pubblica e dell’incolumità della popolazione. E’ quanto scrive il sindaco di Cervinara in una missiva ufficiale inviata al presidente della giunta regionale Fico e a tutte le autorità competenti.

Nei giorni scorsi, l’Amministrazione comunale ha partecipato agli incontri convocati dal Prefetto, alla presenza dei rappresentanti dell’ARPAC e degli altri enti competenti, nel corso dei quali sono state esaminate le informazioni disponibili e individuate le attività di verifica e monitoraggio da porre in essere.

Allo stato attuale, si è in attesa degli esiti delle analisi e delle attività di monitoraggio ambientale in corso che costituiranno il necessario presupposto tecnico-scientifico per una compiuta valutazione della situazione e per l’eventuale adozione di ulteriori provvedimenti da parte delle autorità competenti.

L’evento verificatosi rende tuttavia opportuno, a giudizio di questa Amministrazione, promuovere una più ampia e sistematica verifica delle condizioni ambientali dell’intero territorio della Valle Caudina, considerato nella sua unitarietà e al di là dei singoli confini amministrativi.

Alla luce di quanto sopra, si chiede alla Regione Campania di voler valutare l’attivazione, anche successivamente alla conclusione dell’attuale fase emergenziale, di un monitoraggio ambientale straordinario dell’intero territorio della Valle Caudina, mediante il coinvolgimento dell’ARPAC, dell’ASL e degli ulteriori organismi tecnici e istituzionali competenti.

Tale attività dovrebbe essere finalizzata all’acquisizione di un quadro conoscitivo completo e aggiornato, attraverso il controllo della qualità dell’aria e, ove ritenuto necessario sulla base delle valutazioni degli organismi tecnici, mediante specifiche verifiche sul suolo, sulle acque e sulle produzioni agricole.

Si ritiene altresì necessario che gli esiti delle attività di monitoraggio e delle analisi effettuate siano tempestivamente trasmessi ai Comuni interessati e resi disponibili alla cittadinanza con modalità chiare, trasparenti e facilmente accessibili.

La presente richiesta non intende in alcun modo alimentare situazioni di allarme, bensì contribuire a garantire una corretta informazione e a fornire alle comunità locali elementi oggettivi, fondati su dati verificati e su valutazioni espresse esclusivamente dagli organismi istituzionalmente competenti.

Eventi di tale natura, per la loro possibile incidenza sul territorio e sull’ambiente, richiedono un approccio coordinato e sovracomunale, non limitato alla considerazione dei confini amministrativi dei singoli enti.

Si chiede, pertanto, alla Regione Campania di voler assumere ogni iniziativa utile affinché possa essere predisposto un programma organico di monitoraggio ambientale, idoneo a fornire, anche per il futuro, un quadro aggiornato delle condizioni del territorio della Valle Caudina e a supportare eventuali ulteriori interventi di prevenzione e tutela.

Il Comune di Cervinara conferma la propria piena disponibilità a collaborare con la Regione, con gli enti tecnici e con le altre amministrazioni coinvolte, mettendo a disposizione, ove necessario, spazi, strutture e ogni ulteriore supporto di competenza comunale. conclude il sindaco Tangredi.