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Valle Caudina: la polizia municipale salva la vita ad un’anziana

Intervento tempestivo dopo l'allarme
sei in  valle caudina

5 giorni fa - 13 Gennaio 2022

Valle Caudina: la polizia municipale salva la vita ad un’anziana. Un’ anziana donna che vive da sola al centro di San Martino Valle Caudina, nella notte ha accusato un malore.  L’anziana è anche caduta dal letto. E’ rimasta così fino a questa mattina, allorquando la persona che l’assiste non potendo entrare ha sentito lamenti dall’esterno.

Il comandante Mauriello sfonda la porta

Questa persona ha dato subito l’allarme e sul posto si è recato il maggiore Serafino Mauriello, comandante del corpo di polizia municipale. Anche l’ufficiale ha udito molto bene i lamenti e così ha deciso di agire e non perdere più tempo.

Ha sfondato la porta ed è entrato all’interno. Una volta nell’abitazione ha trovato l’anziana stesa in terra che si lamentava. Ha dato l’allarme e sul posto si sono portati i sanitari del 118. L’intervento è stato è più che tempestivo, l’anziana ora è fuori pericolo.

Airola: gli studenti chiedono di tenere le scuole chiuse

Al sindaco di Airola Vincenzo Falzarano, da parte di tutti gli studenti dell’ istituto superiore A.Lombardi. Alla luce di ciò che sta succedendo nelle ultime ore, dall’aumento dei contagi e dalla facilità di trasmissione delle ultime varianti, siamo costretti a richiedere il rinvio temporaneo della riapertura delle scuole. Lo scrivono gli studenti superiori di Airola in un comunicato stampa.

Salute fisica e psicologica

Pensiamo innanzitutto alla salute sia fisica che psicologica dell’intera comunità. Non bisogna pensare infatti alla positività del singolo individuo, bensì al contesto che viviamo ormai quotidianamente e alle conseguenze spiacevoli recate ai cittadini, creando spesso situazione di disagio nelle nostre singole case.

Noi come studenti ci teniamo a specificare che il ritorno a scuola è da noi voluto, soltanto però se adottate le giuste misure affinché si possa tutelare la nostra salute e sicurezza. Abbiamo bisogno di tornare a scuola in un ambiente non solo di studio, ma soprattutto di convivialità, socializzazione e spensieratezza.

In quanto studenti stiamo svolgendo al meglio il nostro dovere, pretendiamo però una maggiore organizzazione, che garantisca quindi maggiore accortezza nel modificare le misure disposte, da un giorno all’altro.

Chiediamo ancora una volta maggiore attenzione per la situazione dei trasporti, non bisogna dimenticare infatti che in un istituto con un numero così elevato di studenti, vi è dietro una serie di organizzazioni, in quanto noi studenti da due anni a questa parte siamo costretti ad affrontare ogni giorno questa problematica.

Inoltre chiediamo ancora una volta maggiore interesse per quanto riguarda le difficoltà strutturali dei vari plessi scolastici, dal momento che nella maggior parte di essi non è garantita l’areazione delle classi a causa del malfunzionamento delle finestre e il problema delle classi pollaio è ancora fortemente presente.

Ascoltate la nostra voce

Speriamo ancora una volta che la nostra voce sia ascoltata, visto che solo chi vive questa situazione internamente è capace di comprendere a fondo le vere difficoltà. Con la speranza che il prima possibile si possa fare ritorno in sicurezza garantendo a tutti gli studenti l’effettivo rispetto delle norme, la riduzione del contagio e la salvaguardia della nostra salute. Cordiali saluti, gli studen

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