Valle Caudina: dopo otto anni riparte il treno, vietato dimenticare il passato

La prima corsa è partita dalla staazione Appia per arrivare a Cervinara

Redazione
Valle Caudina: dopo otto anni riparte il treno, vietato dimenticare il passato

Valle Caudina: dopo otto anni riparte il treno, vietato dimenticare il passato. Il treno è ripartito. Dalla storica stazione Appia di Benevento è arrivato sino allo scalo di Cervinara per dare modo agli amministratori di verificare lo stato degli interventi che sono stati apportati.

E’ stata una corsa straordinaria che Eav ha disegnato solo per i primi cittadini ed i consiglieri comunali. Per le corse ordinarie che riguarderanno la gente comune bisognerà attendere gennaio prossimo.

Tre anni fa, era la primavera del 2023, quando, dopo le comunicazione di Eav, tutti si sperticavano in lodi e peana, questo giornale fu il solo ad avvertire che saremmo dovuti arrivare al 2027, quindi, che dovevano passare ancora altri quattro lunghi anni.

Senza dimenticare quello che è successo il 10 marzo del 2025. La memoria corta non fa certo bene a nessuno. Ebbene anche in quella occasione Eav mise sul tavolo l’ennesimo bluff. Inaugurò la rinnovata stazione Appia, ribattezzata la stazione senza treni. Con l’aggravante che tutti i sindaci caudini si misero in poso per la foto oppurtunity. Meglio stendere un velo pietoso.

Addirittura il nove luglio, sempre del 2025, Eav non invitò Il Caudino ad Airola dove avrebbe annunciato la fine dei lavori che poi non erano finiti. Tutto questo sempre con l’avallo di persone del posto che hanno sempre retto i bluff della società. Un giorno o l’altro magari ricorderemo chi sono quesri statisti o questi Montanelli caudini che si vendono per mezzo piatto di lenticchie.

E poi, poi secondo qualche consigliere regionale bisognerebbe anche ringraziare che la nostra linea ferroviaria non sia stata soppressa. Ed oltre ai consiglieri regionali come dimenticare le inutili interrogazioni parlamentari.

In queste vicenda, negli otto lunghi anni senza treno, la politica caudina ha mostrato la sua estrema debolezza e sudditanza. Rivedere partire il treno dalla stazione Appia e arrivare sino a Cervinara ci riempie di gioia. Ed attendiamo con ansia gennaio 2027.

Ma sarebbe più che masochistico dimenticare tutto quello che è avvenuto in questi anni.

E, a proposito, c’è un grande assente questa mattina su quel primo treno è Umberto De Gregorio che sta per lasciare, dopo dieci lunghi anni, il timone di Eav.  Sapeva benissimo di non poter presenziare per le troppe fandonie raccontate in questi anni.

Ma ora pensiamo positivo anche se Il Caudino, come sempre, terrà alta l’attenzione.

P.V.