Valle Caudina: Leandro Pisano l’eccellenza culturale da coltivare

Oggi parte Liminaria un festival unico nel suo genere

Redazione
Valle Caudina: Leandro Pisano l’eccellenza culturale da coltivare

Valle Caudina: Leandro Pisano l’eccellenza culturale da coltivare. Il rischio, il grande rischio è che prima o poi , suo malgrado, lo vedremo andare via. Al momento resiste, ma quando arriverà una succulenta proposta da un’università o un istituto culturale, Leandro Pisano inizierà a pensarci seriamente.

Con la conseguenza  che la Valle Caudina possa perdere un’eccellenza, uno a cui  altre realtà farebbero i ponti d’oro. Ma noi siamo fatti così, sappiamo solo dissipare e dare sempre tutto per scontato.

Oggi prende il via   Liminaria MMXXVI – Hauntologica  che interesserà San Martino Valle Caudina, Cervinara e San Marco dei Cavoti sino a sabato 25 luglio. Curatore è ideatore di Liminaria è Leandro Pisano, docente di lettere classiche al Liceo Classico Pietro Giannone di Benevento, studioso e ricercatore indipendente.

Liminaria è la sua creatura, allo stesso tempo è un progetto di ricerca ed un festival di arte contemporanea, oramai conosciuto in tutto il mondo. E’ un progetto articolato che tende a valorizzare le aree rurali marginali dell’Appennino meridionale e lo fa con residenze artistiche, workshop, perfomance di artisti d’avanguardia, conferenze e tante alte esperienze.

L’idea forte di Pisano è quella di capovolgere il punto di vista sulle aree interne. Non più aree maggiormente critiche del paese, ma veri e propri laboratori culturali e, perchè no, anche di innovazione sociale. Per farlo, il curatore trascina in questa straordinaria avventura, artisti e studiosi che arrivano da tutto il mondo.

Vengono in Valle Caudina per una sola ragione perchè lo stesso Leandro Pisano è un ricercatore apprezzato in ogni latitudine. I suoi viaggi studi e la partecipazione ad importanti ricerche lo vedono impegnato dai confini della Cina, dove il mondo rurale sembra ancora intatto, alla profonda Australia dove si può ascoltare ancora il respiro dell’anima del mondo.

Pensate che, proprio mentre preparava l’edizione di Liminaria, è andato a Stromboli con un docente universitario australiano per registrare il  ” suono ” del vulcano. Tutto questo mentre è uno dei docenti più apprezzati del Giannone ed aiuta anche la preside De Vito. Non solo, è un papà ed  un marito attento.

Come se non bastasse, di recente Pisano e Giacomo Porrino hanno redatto il dossier con il quale la Città Caudina ha presentato la candidatura a capitale della cultura. Mentre tutte le altre realtà hanno investito diversi capitali, schierando stuoli di studi professionali e studiosi, noi abbiamo fatto leva sull’estrema bravura di questi due studiosi.

E, alla fine, non hanno ricevuto neanche un grazie ma il loro dossier resta un punto di partenza importante per chiunque voglia parlare di cultura in Valle Caudina. Non solo, anche il loro metodo dovrà essere preso ad esempio perchè hanno messo tutte le associazioni intorno ad un tavolo.

Queste sono solo alcune note delle mille attività in cui impegnato Leandro Pisano. Ad uno così bisognerebbe affidare la gestione delle politiche culturali di tutta la Valle Caudina e rafforzare il suo festival.

Ma noi preferiamo una bella sagra con l’immancabile panino con la salsiccia, il cantante neomelodico ed i balli di gruppo.Oppure cerchiamo la benevolenza di chi non conosce la nostra terra ed usiamo la parola cultura per interessi personali o fini politic.

E poi dopo il mese di agosto cala quel silenzio spettrale che si può combattere solo con ricette come quelle di un ricercatore che non sarà mai un profeta in patria.