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Economia

Valle Caudina: occhio ai vostri risparmi

di  Il Caudino  -  10 Dicembre 2015

Il decreto del Governo per salvare le quattro banche fallite (Banca Etruria, Cassa Marche, CariChieti e CariFerrara) ha fatto emergere una realtà che tutti dovrebbero sapere: quando acquistate determinati titoli di credito siete esposti a rischio.
Cosa significa? Semplice. Se la banca fallisce o per un motivo diverso decide di non pagare più il vostro “certificato” avete perso i soldi.
Negli ultimi anni anche in Valle Caudina si vanno sempre più diffondendo strumenti di valorizzazione dei risparmi che consentono di avere tassi di interesse più alti ma che, al contempo, fanno salire anche la possibilità che si perda il capitale investito.
Molto spesso, sia nelle Poste che nelle Banche, ai risparmiatori vengono offerti “titoli” alternativi al normale libretto, al buono o la conto corrente.
Capita di sentir dire: “Ma perché tieni i soldi nel conto che rende meno dello 0,5 per cento? Mettili su questo titolo e avrei un interesse molto più alto”. Vero. Solo che poi può succedere che vi troviate come uno degli obbligazionisti delle banche di cui sopra e perdiate tutto.
Allora, ricordate un vecchio adagio: quando si tratta di soldi non dovete fidarvi di nessuno. Perché mai del cassiere del vostro istituto di credito? Leggete sempre i documenti. E se non li capite, non firmate nulla prima di aver consultato qualche vostro parente (o qualche consulente) che vi possa spiegare bene di che si tratta.
Ma insomma: se per comprare un’auto leggete il 4ruote, chiedete in giro, consultate diverse concessionarie, non siate superficiali con i vostri risparmi.
Ricordate che quando si parla di “azioni”, il rischio di perdere il capitale è molto alto: è connaturato al tipo di azienda di cui acquistate le quote.
Con le “obbligazioni” il rischio è leggermente minore, ma i soldi li potete comunque perdere.
Affidati, allora, a strumenti più tradizionali: meglio il vecchio Buono garantito dallo Stato, vi renderà poco ma i soldi li riavrete di certo.
Infine: non improvvisatevi speculatori. Il mondo finanziario è pieno di squali che si mangiano ogni giorno piccoli risparmiatori con il consenso nella legge.

Angelo Vaccariello
@angelismi

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